Scoperta una banda di ladri rom dal Lazio

Fermati dai carabinieri a Mosciano: nelle auto avevano arnesi da scasso e una borsa rubata ad Alba
MOSCIANO. I militari del nucleo operativo e radiomobile, hanno sorpreso e denunciato in stato di libertà, lo scorso fine settimana a Mosciano Sant’Angelo, cinque persone di etnia rom, tutte provenienti dalla capitale, mentre si aggiravano a bordo di due autovetture in una zona residenziale del centro abitato.
I militari hanno fermato le auto e, a seguito della perquisizione personale e veicolare, i tipi sospetti sono stati trovati in possesso di una borsa contenente 100 euro e documenti personali. La borsa era risultata rubata qualche ora prima e appartenente ad una donna di Alba Adriatica. Nelle auto sono stati rinvenuti anche numerosi attrezzi per lo scasso, che sono poi stai sequestrati.
Inoltre a bordo delle autovetture sono state trovate anche alcune tende, presumibilmente utilizzate in zona come accampamenti provvisori notturni. I cinque, di nazionalità italiana, sono stati segnalati in stato di libertà per ricettazione e possesso ingiustificato di chiavi alterate e grimaldelli in concorso. Inoltre a carico dei 5 pregiudicati sarà inoltrata richiesta di foglio di via obbligatorio affinchè non rimettano piede nel territorio per i prossimi tre anni.
Sempre a Mosciano, sono stati segnalati casi di finti operatori comunali che giravano per le case per controllare gli effetti del terremoto. Il Comune di Mosciano ha messo in guardia la popolazione da tali finti addetti, non avendone dato mandato alcuno.
A Giulianova, invece, i militari del nucleo operativo e radiomobile hanno segnalato in stato di libertà per evasione T.L., 25enne di etnia rom. Il giovane, sottoposto alla detenzione domiciliare per condanne relative a reati contro il patrimonio, non è stato trovato in casa al momento del controllo. Al suo rientro, il giovane non ha saputo dare una spiegazione valida a proposito della sua uscita da casa. (mt)

