Scoperta una centrale della merce contraffatta

26 Agosto 2014

Martinsicuro, in casa di un senegalese la polizia trova macchine punzonatrici ed etichette di famose griffe, oltre a capi di abbigliamento e pelletteria

MARTINSICURO. Scoperta a Martinsicuro una delle centrali per la contraffazione della merce – in particolare capi di abbigliamento e pelletteria – che viene poi venduta sulle spiagge e sui lungomare delle città costiere dai venditori abusivi. All'interno di un'abitazione di Martinsicuro, in via Roma, a ridosso del ponte ferroviario, abitata da un cittadino senegalese, K.B. di 46 anni, gli agenti della Polstrada di San Benedetto del Tronto, in collaborazione con i militari della Finanza, hanno sequestrato, oltre ad una serie di borse, giacche, scarpe e accessori in pelle contraffatti di note case di moda, due macchine punzonatrici, etichette false e altro materiale utilizzato per produrre i simboli e le etichette contraffatte di note griffe della moda. Il senegalese è stato denunciato con le accuse di produzione, detenzione e commercio di prodotti con segni falsi e ricettazione. L’indagine è iniziata lo scorso fine settimana sul lungomare di San Benedetto del Tronto quando una pattuglia della Polstrada ha notato un furgone in sosta con alcuni uomini, tutti di colore, intenti a scaricare delle grosse buste di plastica. Alla vista degli agenti che si avvicinavano, tutti si sono dileguati in spiaggia mischiandosi tra bagnanti e turisti, tranne il conducente del mezzo che è stato fermato. Le verifiche compiute sui contenuti delle capienti buste hanno portato alla luce circa 250 capi di abbigliamento contraffatti che sono stati sequestrati insieme al furgone ora a disposizione dell'autorità giudiziaria. Dai documenti dell’uomo, il senegalese residente a Martinsicuro, le forze dell’ordine hanno deciso di perquisire l’alloggio dove vive il nordafricano e dove è stata scoperta la centrale della contraffazione. Tutta la merce è stata sequestrata e l'uomo denunciato, mentre ulteriori indagini sono in corso per cercare di identificare eventuali collaboratori. Dalla centrale scoperta a Martinsicuro potrebbe venire la merce sequestrata la settimana scorsa ad una martinsicurese durante un blitz delle forze dell’ordine sull’arenile truentino per contrastare il commercio abusivo. In quella occasione la donna, durante i controlli, aveva apostrofato in malo modo le forze dell’ordine difendendo gli extracomunitari. Alla donna, R.S. 24 anni residente a Martinsicuro, dopo l’identificazione è stata perquisital’auto parcheggiata nei dintorni e si è scoperto che nela vettura c’erano novanta paia di scarpe e quaranta polo tutte griffate con noti marchi taroccati per un valore di circa ottomila, tutta merce poi sequestrata. nei confronti della donna è scattata una denuncia per commercio di merce contraffatta e ricettazione.

Sandro Di Stanislao

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