Scoperto allevamento fuorilegge

Mangimi conservati in locali senza requisiti igienico-sanitari
TERAMO. Controlli dei carabinieri del Nas di Pescara in cinque allevamenti ovicaprini della provincia dell'Aquila e in uno di quella di Teramo hanno fatto emergere numerose irregolarità riguardanti soprattutto la mancata identificazione del bestiame. Nell'allevamento del Teramano i carabinieri hanno accertato la presenza di 15 tonnellate di mangimi semplici (orzo e mais), destinati all'alimentazione degli animali per la produzione di carne biologica, depositati in locali che sono risultati privi dei requisiti igienico-sanitari. I mangimi, infatti, erano conservati a contatto con il suolo, esposti ad agenti inquinanti e infestanti. In questo caso, come in altri simili, l'autorità sanitaria ha disposto il vincolo sanitario sui mangimi – del valore di circa 150mila euro – prescrivendone la sistemazione in locali idonei nel rispetto delle condizioni di igiene e sicurezza sanitaria.

