Scoperto il molestatore seriale del centro

Un 31enne teramano è stato denunciato per violenza sessuale e atti osceni. Salgono a quattro le donne importunate
TERAMO. La paura e il senso di inquietudine molto probabilmente accompagneranno per sempre tutte le donne molestate, ma le indagini dei carabinieri hanno dato una prima risposta importante.
E’ stato identificato e denunciato il molestatore seriale che nelle ultime settimane ha seminato il panico a Teramo, in particolare nella zona del centro storico tra largo Melatino e via Noè Lucidi. I militari della compagnia di Teramo, agli ordini del tenente colonnello Riziero Asci, hanno individuato un 31enne teramano, con molta probabilità affetto da disturbi della personalità, che sarebbe responsabile di almeno quattro episodi di molestie ad altrettante donne teramane di età compresa tra i 25 e i 40 anni, avvicinate e fatte oggetto di frasi e proposte oscene, bersaglio di gesti di esibizionismo e, in un caso, anche di contatto fisico. Il 31enne è stato denunciato per violenza sessuale, molestie e atti osceni.
L’indagine è scattata nei giorni scorsi quando una donna aveva riferito di essere stata avvicinata da uno sconosciuto che dopo essersi denudato le aveva palpeggiato il seno, fuggendo subito dopo per la sua decisa reazione di protesta. L'episodio, verificatosi in via dei Mille attorno alle mezzanotte, si è scoperto essere poi il terzo di una preoccupante serie. Il più recente, l'ultimo, due giorni fa, con analoghe modalità, nella zona di via del BaluardoL’uomo è stato rintracciato e identificato, anche grazie alla collaborazione di alcuni cittadini residenti nella zona che hanno messo insieme piccoli particolari diventati poi elementi di grande importanza nelle indagini. Che sono partite grazie al coraggio delle donne che hanno denunciato e raccontato mettendo insieme ogni elemento utile che erano riuscite a ricordare di quei drammatici momenti. Un particolare contribuito all’esito degli accertamenti è arrivato anche dalle immagini catturate da alcune telecamere delle zone in cui l’uomo si muoveva. Dopo la denuncia un primo rapporto è stato rimesso in Procura.(d.p.)
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