Scoppia l’allarme processionaria nei parchi pubblici

26 Marzo 2017

Segnalato il pericoloso insetto all’Annunziata e Colleranesco Sopralluoghi dei vigili urbani, interverrà il Comune

GIULIANOVA. E' allarme processionaria in città ed in particolare nella frazione di Colleranesco e nel parco dell'Annunziata. La polizia municipale, reparto ambiente, è stata allertata ed i sopralluoghi effettuati hanno confermato le segnalazioni. La legge, come prevede il decreto ministeriale del 2007, impone ai Comuni di provvedere alla disinfestazione negli spazi pubblici come nel caso dell'Annunziata. Per le proprietà private è importante avvertire il titolare diffidandolo bonariamente a procedere alla bonifica.

Gli agenti della polizia municipale hanno provveduto a segnalare il problema all'ufficio tecnico che ora dovrà incaricare una ditta specializzata per la rimozione e distruzione dei bozzoli. Ma a Giulianova, dove il pino (l’albero che è più frequentemente infestato) è presente in abbondanza, potrebbero esserci altri focolai come fu riscontrato lo scorso anno in viale Orsini e nel giardino della scuola media Bindi dove ci fu un intervento radicale per eliminare il problema. Secondo la polizia municipale ambientale quest'anno sarebbe stata una stagione favorevole per la riproduzione oltre il normale dei lepidotteri. I soggetti più a rischio per la presenza dei "bruchi pelosi" sono i bambini e gli animali, in particolare cani e gatti. La processionaria per loro è considerata un semplice insetto da giardino che incuriosisce. Gli animali domestici a quattro zampe sono i più esposti perché annusando il terreno possono inavvertitamente ingerire i peli urticanti che ricoprono l'insetto. I bruchi sono ricoperti da migliaia di microscopici peli uncinati e urticanti. Molti vengono rilasciati nell'aria. Il contatto diretto con questi peli può determinare reazioni cutanee, alle mucose, agli occhi e alle vie respiratorie, specialmente in soggetti sensibili. Immediatamente si manifesta una forma di dermatite con arrossamento, edema, prurito e bruciore, vescicole e bolle. Inevitabile il ricorso al medico.

Alfonso Aloisi

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