Scordella non chiede l’aspettativa

22 Settembre 2018

Silvi, il sindaco continuerà a fare il poliziotto. La minoranza: così non va bene

SILVI. Il sindaco di Silvi Andrea Scordella non chiederà l’aspettativa dal suo lavoro di poliziotto nonostante il suoi impegni di primo cittadino. Lo ha ribadito ieri chiarendo la sua posizione e affermando che da quattro mesi (in pratica dal suo insediamento) la sua presenza al palazzo comunale è stata costantemente assicurata ben oltre lo stesso orario svolto dai dipendenti dell’ente.
Inoltre ha precisato che la sua qualità di dipendente del ministero dell’Interno non reca alcuna interferenza con il suo incarico di sindaco di Silvi che è assicurato con continuità e, in buona sostanza, a tempo pieno come mai era successo negli ultimi 15 anni. Inoltre il primo cittadino ha evidenziato come la sua scelta di dimezzarsi lo stipendio da sindaco (misura prevista dalla legge) abbia fatto risparmiare oltre 20mila all’anno al Comune. Ha ribadito di non usare l’auto di servizio e di non aver chiesto un telefono per svolgere il suo compito di primo cittadino. Scordella, dunque, ha confermato la volontà di continuare nell’arco del suo mandato a svolgere il suo lavoro di poliziotto insieme con gli impegni comunali. A criticare la scelta del sindaco è l’opposizione che affida al consigliere Giovanni Rocchio tante perplessità ed evidenzia: «Il problema principale è che il nostro sindaco non vive a Silvi nè personalmente nè con la sua famiglia, non vive in realtà la città, trasformandosi così in semplice impiegato. Il commissario prefettizio lo abbiamo già avuto nella nostra città non c’e’ bisogno di un altro dipendente occorre stare sul territorio parlare con le persone, non asserragliarsi solo nelle stanze del palazzo. Il posto di lavoro di Scordella è all’Aquila, puo’ anche organizzarsi lavorando di notte ma ciò non giustifica la sua assenza». Il consigliere Rocchio così conclude: «Il territorio di Silvi è pieno di problemi, come si fa a non mettersi in aspettativa? Vogliamo una presenza 24 ore su 24 , fare il sindaco è un impegno gravoso, bisogna dedicarsi totalmente alla comunità. Se succede qualcosa in caso di calamità naturali è possibile che lui venga dopo un’ ora e mezza? Ha tolto il segretario comunale che condividevamo con Pineto ed ora è lui ad essere part- time?».
Domenico Forcella
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