Scordella: «Risanato il bilancio, evitato il collasso dell’ente»

6 Maggio 2023

SILVI. È sempre più acceso a Silvi lo scontro elettorale. Alle critiche lanciate nei giorni scorsi dal candidato sindaco del centrosinistra Giuseppe Gentile, che ha messo in luce come l’attuale...

SILVI. È sempre più acceso a Silvi lo scontro elettorale. Alle critiche lanciate nei giorni scorsi dal candidato sindaco del centrosinistra Giuseppe Gentile, che ha messo in luce come l’attuale amministrazione non avesse trovato al suo insediamento né debiti né buchi di bilancio, risponde il sindaco ricandidato alla guida del centrodestra Andrea Scordella. «Sono cinque anni che stiamo lavorando per Silvi e non abbiamo tempo di occuparci di inutili e ridicole storielle pronte a screditare me e tutta la mia coalizione», premette il primo cittadino uscente, «purtroppo quando non si mastica bene la gestione della res publica e delle finanze di un ente pubblico, capita di inciampare nell’inesperienza». Scordella tiene a precisare che «purtroppo dopo anni di inadempienze e di bilanci chiusi sempre in passivo, bisognava ripianare gli stessi, per evitare il collasso dei conti pubblici. Bisogna sapere cos’è un bilancio comunale».
Il sindaco fa notare che «sfortunatamente si è arrivati a 12 milioni di crediti non riscossi la maggior parte derivanti da Imu e Tari». Il sindaco cita in particolare il decreto legislativo del 2011 che ha ridefinito l’ordinamento contabile degli enti e che dal 2015 al 2018 ha chiesto alle amministrazioni di avviare azioni dirette a evitare il dissesto economico e finanziario. «Gli strumenti erano semplici», evidenzia il primo cittadino, «bisognava potenziare le riscossioni in modo da contrastare l’evasione e la riduzione della spesa corrente, misure che poco si addicono alla vecchia politica clientelare. Appena abbiamo iniziato a operare, nel 2018, l’amministrazione con senso di responsabilità ha messo in atto tutto questo e le carte parlano chiaro. Con un lavoro certosino, l’assessore al bilancio Alessandro Valleriani si è sporcato le mani e ha reinserito e ricontrollato, con i nuovi parametri, tutte le voci di bilancio». (d.f.)