Scovati altri furbetti dei rifiuti

11 Marzo 2018

Controlli delle guardie ambientali volontarie in piazza Cellini e largo San Matteo

TERAMO. Nuovi controlli da parte delle Guardie ambientali d’Italia (Gadit) sull’abbandono dei rifiuti nel cnetro urbano di Teramo. Nell’ultimo controllo effettuato venerdì scorso tra piazza Cellini e largo San Matteo sono stati identificati i “furbetti” della mancata differenziazione. «Molteplici i sacchi ispezionati fra le diverse vie cittadine», fanno sapere le Guardie ambientali in una nota a firma del presidente dell’associazione Gaetano Ercole, «e diversi sono stati gli elementi rinvenuti, utili al fine di risalire all’identità dei “furbetti” a cui a breve arriverà la giusta sanzione amministrativa». Continua dunque la guerra a coloro che deturpano il territorio teramano e a coloro che «non esitano a disfarsi di rifiuti anche ingombranti e pericolosi abbandonandoli lungo le strade, nelle campagne e in luoghi nascosti alla periferia della città, incuranti dei danni che possono provocare all'ambiente. Non abbasseremo la guardia, dunque, opereremo come abbiamo sempre fatto in sinergia con la Team e il vigile ecologico. Nonostante Teramo sia un territorio vasto che conta la presenza di circa 57.000 abitanti, cercheremo di aumentare gli sforzi per rispondere più celermente alle richieste dei cittadini virtuosi che non devono essere penalizzati nei propri spazi dall'inciviltà di pochi che non rispettano l’ambiente ed il decoro urbano; Anche in considerazione di ciò, avvieremo a breve un nuovo corso di formazione per aspiranti Guardie ambientali volontarie Gadit a fine di potenziare ancor di più il nostro corpo di vigilanza volontaria».