Scovato il rapinatore messo in fuga con lo scacciamosche

Abita vicino alla tabaccheria, è già stato denunciato per i tafferugli scoppiati dopo la partita Teramo-L’Aquila
TERAMO. La polizia lo ha scovato qualche ora dopo che aveva tentato di rapinare la tabaccheria di corso Porta Romana e che era stato messo in fuga dalla proprietaria armata di uno scacciamosche. M.I., teramano di 22 anni, è stato denunciato per tentata rapina aggravata dall’uso delle armi. I poliziotti lo hanno rintracciato nella sua abitazione, che si trova a poche centinaia di metri dalla tabaccheria. In casa hanno scoperto anche lo scaldacollo e il cappellino con cui aveva tentato di nascondersi. Il giovane, vicino agli ambienti ultrà, nei giorni scorsi è stato denunciato dalla polizia per i disordini avvenuti all’esterno dello stadio di Piano d’Accio dopo la partita di calcio Teramo-L’Aquila.
Ìl fatto è avvenuto intorno alle 19 di giovedì in una tabaccheria la cui proprietaria, in passato, di rapinatori ne ha messi in fuga già tanti. E così ha fatto anche l’altra sera. Davanti all’ennesimo uomo armato di coltello ed entrato nel suo negozio per chiedere soldi, Carla Vallone gli ha inveito contro brandendo quello che aveva a portata di mano sul bancone: uno scacciamosche di plastica.
Il tradizionale e vecchio arnese le è servito per mettere in fuga il rapinatore che, sicuramente disorientato dalla sua reazione, è scappato lasciando cadere a terra anche il coltellino che aveva in mano e che qualche minuto prima aveva fatto vedere alla donna chiedendole dei soldi. Il colpo, dunque, è durato pochi istanti: il giovane è entrato urlando «Dammi i soldi», ma davanti ad una combattiva proprietaria che gli ha risposto «Vattene, io non ti do niente» minacciandolo con lo scacciamosche, è fuggito. Fino a quando i poliziotti non lo hanno trovato e denunciato.(d.p.)
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