Scuola Braga, progetto bis per il centro emergenze

L’amministrazione comunale affida un nuovo incarico per redigere il piano Costi aumentati dopo lo stanziamento della Regione, la metratura sarà rivista
GIULIANOVA. «A settembre affideremo l’incarico per redigere un nuovo progetto per la realizzazione del centro operativo misto emergenziale al posto dell’ex scuola elementare Braga in via Lepanto». A confermarlo è l’assessore con delega alla Protezione Civile, Lidia Albani, che ricorda il finanziamento concesso alcuni mesi fa dalla Regione di un 1 milione 230mila euro per la riconversione dell’ex edificio scolastico. In realtà un progetto era già stato fatto, ma la precedente amministrazione ha deciso di revocare l’affidamento al precedente ingegnere (sulle motivazioni Albani preferisce non fornire dettagli) e c’è stato anche un aumento dei prezzi dei materiali nel frattempo, per cui la Regione ha comunicato all’attuale amministrazione di ridurre ulteriormente la metratura del nuovo edificio. «Da un parte andrà il centro operativo misto della Protezione Civile, che sarà attivato in caso di emergenze e che sarà a disposizione anche per gli altri comuni limitrofi», precisa Albani, «l’altra parte dell’edificio vorremmo darla a disposizione di varie associazioni del territorio, tra le quali la Croce Rossa».
Oltre alla riqualificazione dell’ex scuola, si interverrà anche sul giardino che circonda l’edificio, nel degrado. All’interno ci sono due scuolabus rotti e i vecchi parcometri appoggiati a una parete, oltre a rifiuti vari. In passato non è stato raro vedere qualcuno entrare nella scuola abbandonata, come conferma il comandante della polizia municipale Roberto Iustini. «Alcuni mesi fa abbiamo ricevuto delle segnalazioni da parte di residenti della zona», dice Iustini, «e siamo intervenuti. Si è trattato sempre di fruitori occasionali e mai nessuno ha utilizzato lo stabile abbandonato come dimora fissa. Abbiamo trovato in passato dei vetri rotti. Negli ultimi mesi, però, non abbiamo più ricevuto segnalazioni». L’ex scuola elementare Braga è stata chiusa il 31 maggio 2015 per indici di sicurezza troppo bassi per quanto riguarda la sismicità e le 8 classi ospitate nel plesso, in totale 64 alunni, sono stati trasferiti nella succursale della Bindi nel quartiere Annunziata, con entrata in via Simoncini, dove sono tutt’ora. A prendere la decisione fu l’amministrazione Mastromauro, con l’allora vicesindaco con delega all’istruzione, Nausicaa Cameli (oggi assessore alla cultura dell’amministrazione Costantini), e Nello Di Giacinto, ex assessore ai lavori pubblici. Per vedere l’abbattimento e la realizzazione dell’edificio bisognerà attendere qualche anno.
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