Scuola da abbattere e ricostruire al posto dell’ex campo sportivo

19 Settembre 2024

Gli studenti della media, trasferiti dopo il sisma del 2016, torneranno nella nuova struttura in centro Amatucci: «Aspettiamo la conferma dei finanziamenti per avviare la procedura, finiremo per il 2026»

SANT’EGIDIO ALLA VIBRATA . La scuola media Croce di Sant’Egidio, inagibile dal 2016 a causa del terremoto, sarà demolita. L’amministrazione comunale ha deciso infatti di ricostruirla al posto dell’ex campo sportivo in Via Vittorio Veneto. «Entro il 2026 riporteremo gli studenti delle medie in centro», afferma il sindaco Annunzio Amatucci, «l’importo necessario per i lavori è triplicato rispetto alle stime iniziali successive al sisma, ma ci stiamo muovendo con gli organi competenti e avvieremo la gara d’appalto in tempo per concludere l’opera entro il termine previsto».
La struttura in questione fa parte di quelle danneggiate dal sisma del 2016, alcune delle quali sono state chiuse in quanto inagibili. L’allora primo cittadino Angelini individuò l’area del centro fieristico per la costruzione di nuove scuole a norma. Proprio l’intervento alla media Croce è rimasto fermo, nonostante anche il sindaco Romandini – predecessore di Amatucci – abbia tentato di farlo partire. Attualmente il polo scolastico è situato nella zona del centro fieristico. La struttura è rispondente ai requisiti di sicurezza previsti dalla legge, con aule spaziose e confortevoli predisposte per le ultime tecnologie. Fu inaugurata il 26 gennaio 2017 e venne realizzata in tempi record – appena 30 giorni – dalla Idri Spa di Ancarano. Anche l'assessore Sirio Talvacchia sottolinea l’importanza si riportare la scuola media al centro di Sant’Egidio grazie alla possibilità di utilizzare l’ex campo sportivo, dove ci sono a disposizione spazi enormi che si riveleranno utili anche ad accogliere altre opere a beneficio della collettività. Amatucci, tra l’altro, ha mantenuto la delega all’istruzione, cui tiene particolarmente, e seguirà con molta attenzione tutti i passaggi dell’intervento. La scuola ne centro fieristico è efficiente, ma anche i genitori degli alunni auspicano il ritorno in centro. Con la conferma dei fondi, ancora da quantificare ma il cui arrivo è ritenuto dal sindaco imminente, potrà essere avviata concretamente la procedura per progettare e realizzare il nuovo edificio.
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