Scuola da abbattere, piace la nuova sistemazione

23 Giugno 2015

Il Comune incontra genitori, insegnanti, comitati di quartiere: gli alunni spostati in via Simoncini avranno una palestra, quelli alla Bindi una sala pc e la biblioteca

GIULIANOVA. Come cambieranno la scuola materna di via Simoncini e quella media Bindi-Annunziata in via di Vittorio per far posto alle otto classi provenienti dalla elementare di via Lepanto che dovrà essere abbattuta perché non rispetta le norme antisismiche? Due classi saranno spostate nell’attuale materna di via Simoncini e sei nella media Bindi, nello spazio occupato ora dalla sede della Croce rossa, che dovrà spostarsi non appena trovata una sistemazione adeguata (cosa non facile, perché occorre un ampio spazio esterno per i 30 mezzi e una sede per i volontari e le soluzioni finora proposte dal Comune non sembrano andare bene alla Cri).

Il progetto è stato spiegato nei minimi dettagli, nel corso di un incontro in Comune la settimana scorsa, ai genitori degli alunni, a un gruppo di insegnanti, alla presidente del comitato di quartiere Annunziata, Patrizia Casaccia, ad alcuni delegati del quartiere Lido e ai responsabili della Croce rossa. Innanzitutto, sia i genitori che le insegnanti sono rimasti contenti del fatto che i ragazzi potranno finalmente godere della palestra del Palacastrum al posto della stanza ricavata nella scuola di via Lepanto che fungeva da palestra ma che, però, non era né ben attrezzata né tanto meno spaziosa. Il prospetto, illustrato dalla dirigente Maria Angela Mastropietro, alla presenza del sindaco Francesco Mastromauro, del vice Nausicaa Cameli, con delega all’istruzione, e dell’assessore ai lavori pubblici Nello Di Giacinto, prevede dunque lo spostamento, per far posto alle elementari, delle due classi della scuola materna di via Simoncini in quella di via Mattarella. Quest’ultima verrà ampliata con nuove aule, costruite dalla parte del parco. Per non far perdere ai bimbi spazio prezioso per giocare all’aperto, i genitori hanno ottenuto che la recinzione attuale venga allargata. Verrà inoltre costruita una nuova mensa.

Le altre 6 classi dell’ex Lepanto, invece, verranno posizionate alla Bindi, con ingresso autonomo da via Simoncini, per non mischiare gli alunni di elementari e medie. Dai lavori di nuova strutturazione dei locali attualmente occupati dalla Cri, si ricaveranno due aule in più rispetto alle classi trasferite, che saranno adibite a sala pc e biblioteca. Già l’anno scorso, a novembre, il Comune con una delibera aveva aderito al piano regionale dell’accorpamento delle scuole ottenendo 3 milioni e 800mila euro per gli adeguamenti. Di questi fondi, però, sono arrivati solo 691mila euro.

Il problema ora, sarà cominciare i lavori il più presto possibile per finire in concomitanza dell’inizio del nuovo anno scolastico, ma le operazioni potranno iniziare solo dopo che la Cri avrà trovato una sistemazione adeguata.

Margherita Totaro

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