Scuola De Amicis, 400mila euro per restaurare le storiche facciate

Approvato il progetto con i fondi stanziati dal ministero, lavori al via prima della ripresa scolastica Prevista anche la messa in sicurezza della Sala bande che sarà destinata a laboratori musicali
GIULIANOVA. Ancora un intervento significativo per la scuola elementare Edmondo De Amicis di piazza della Libertà, la più datata sul territorio cittadino.
Così ha deliberato la giunta comunale nell’ambito dei lavori di restauro conservativo delle facciate delle pareti nord e messa in sicurezza della sala bande, quest’ultima ricompresa nello stabile della stessa De Amicis.
Per l’importante intervento è stato approvato il progetto definitivo ed esecutivo predisposto dall’architetto Davide Di Salvatore di Giulianova per una spesa totale di circa 430mila euro, di cui in parte finanziati dal ministero dell’Interno nel gennaio 2020. Si tratta in sostanza dell’ultimo intervento che verrà eseguito sulla struttura della De Amicis dopo quelli eseguiti negli anni passati tesi sempre a rendere più sicuro l’edificio. Va ricordato che l’edificio ha festeggiato da qualche anno un secolo di vita (realizzato ai primi del ‘900) e che a più riprese è stato oggetto di ristrutturazioni più o meno significative.
Ma l’intervento più qualificante di ora riguarda l’ampio locale denominato “sala bande” che a suo tempo, durante l’emergenza sismica, fu descritta come un punto di debolezza in merito alla stabilità dell’intero edificio. Una volta recuperato, quel locale, rimasto per anni inagibile, verrà destinato a laboratori e a sala per le applicazioni musicali. L’intervento inizierà a brevissima scadenza approfittando dell’interruzione dell’attività didattica.
Lo stesso assessore ai lavori pubblici e all’edilizia scolastica, Giampiero Di Candido, afferma: «Inizieremo con i lavori un po' più robusti ed invasivi approfittando della chiusura della scuola. Questi dovranno essere ultimati per i primissimi di settembre quando torneranno le lezioni in frequenza. Diverso è il discorso che riguarda le facciate. In questo caso gli interventi di muratura saranno minimi. Si tratterà, oltre che di stuccatura di alcune parti, di operazioni di pittura. Quindi non ci sarà alcuna interferenza con l’attività didattica della scuola».
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