Scuola di formazione I 40 allievi realizzano i primi oggetti in 3D

Via a corsi per idraulici, elettricisti e stampa tridimensionale Spazio anche alle attività della fattoria sociale Rurabilandia
SILVI . Entra nel vivo l’attività didattica della scuola di formazione professionale in contrada Pianacce recentemente inaugurata. Con oltre quaranta allievi iscritti il centro diretto dal responsabile amministrativo e legale del “Conzorzio Up” Donato Ranalli in questi mesi di avvio ha già fatto registrare buoni risultati in termini di produzione.
Sono stati infatti creati dagli studenti i primi esemplari di oggetti tridimensionali grazie all’utilizzo di macchinari all’avanguardia. Attivati i corsi per elettricista, per idraulici ed uno di grafica e stampa 3D. Il martedì e il venerdì, inoltre, le aule vengono utilizzate anche per scopi ludico-ricreativi dai ragazzi, circa una ventina, della fattoria sociale “Rurabilandia” di Atri. Il fine è l’apprendimento di nuove tecniche legate al lavoro. La struttura dispone di stanze attrezzate con computer, macchinari laser, strumenti di disegno e stampanti ad alta risoluzione. Gli allievi nel corso delle ultime settimane hanno realizzato vasi in 3D e prototipi in gesso e argilla da trasformare in oggetti reali. Un sopralluogo sull’operato del centro è stato fatto giorni fa dal vicesindaco di Silvi Fabrizio Valloscura, dai tecnici e dall’assessore al sociale del Comune di Atri Alessandra Giuliani. «La realtà di Silvi», dichiara quest’ultima, «è una bellissima idea concretizzata dopo anni di lavoro: la progettualità era stata avviata nel 2008, poi è ripresa nel 2016 e ha visto il suo coronamento qualche mese fa con l’inaugurazione. A breve anche nel comprensorio atriano del nucleo industriale di Piane Sant’Andrea puntiamo ad aprire un centro di formazione che servirà ben 14 Comuni dell’ambito sociale. Giorni fa abbiamo appreso che la Regione ha predisposto la variazione di bilancio per l’erogazione dei fondi necessari a mettere in piedi la struttura. Con i tirocini lavorativi», conclude Giuliani, «abbiamo l’obiettivo di far incontrare domanda ed offerta nel lavoro. Ci auguriamo che l’assessore regionale al lavoro Pietro Quaresimale possa avviare la progettualità denominata “Ciao” e già finanziata per arrivare al compimento dell’opera» .
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