Scuola e legalità, docente teramana protagonista al Miur

CORROPOLI. E’ stata Alessandra Angelucci, docente di lettere dell’istituto comprensivo Corropoli - Colonnella - Controguerra, a presentare insieme a un collega di Pescara, Graziano Fabrizi, l'incontro...
CORROPOLI. E’ stata Alessandra Angelucci, docente di lettere dell’istituto comprensivo Corropoli - Colonnella - Controguerra, a presentare insieme a un collega di Pescara, Graziano Fabrizi, l'incontro per il rinnovo della Carta d'intenti per l’educazione alla legalità nelle scuole italiane. A scegliere i due docenti è stata Giovanna Boda, dirigente dell’Ufficio per l’integrazione e partecipazione del Miur a seguito della co-conduzione di Angelucci e Fabrizi dell’ultima edizione del Premio Borsellino. «È un onore per me aver rappresentato i docenti italiani e aver moderato l’incontro», commenta ancora emozionata Alessandra Angelucci, «è stato un momento storico, perché per la prima volta dalla sua nascita nel 2015, la firma per il rinnovo della carta d’intenti per la legalità ha visto la presenza di tutte le massime istituzioni coinvolte». Alla cerimonia, che si è svolta il 27 novembre nella sede del Miur a Roma, sono intervenuti tra gli altri i ministri Alfonso Bonafede e Marco Bussetti, il presidente dell’Autorità nazionale Anticorruzione Raffaele Cantone, il Procuratore nazionale antimafia Federico Cafiero De Raho. (m.l.)

