Scuola elementare De Amicis L’apertura slitta di una settimana

8 Settembre 2017

Ufficializzato il rinvio delle lezioni: i bambini potranno tornare in classe il 18 settembre I lavori antisismici termineranno domenica ma bisogna smontare il cantiere e ripulire le aule 

GIULIANOVA. Il rinvio era nell’aria e ieri è stato ufficializzato da una nota del comune. Gli alunni della scuola De Amicis torneranno sui banchi con una settimana di ritardo rispetto al calendario ufficiale del nuovo anno scolastico. Per loro infatti la campanella suonerà il 18 settembre e non l’11 come per tutti gli altri. Il rinvio è dovuto ai lavori per la messa in sicurezza dello stabile, fa sapere il Comune, lavori che iniziati il 28 giugno scorso, termineranno domenica 10 settembre. Lo slittamento si rende necessario per consentire le pulizie degli ambienti interni e del cantiere, come concordato dalla vicesindaco Nausicaa Cameli con la dirigente dell'istituto comprensivo 1 Carmen Di Odoardo. «Grazie ai lavori effettuati sul plesso, tra i più imponenti di Giulianova con i suoi 8 mila metri cubi», dice il sindaco Francesco Mastromauro, «è stato aumentato il coefficiente antisismico portandolo a 0.85, quindi molto elevato». I lavori sono stati articolati in due fasi ed hanno comportato una spesa di 547.000 euro complessivi: 323.730 euro derivanti da un contributo regionale che il Comune si è aggiudicato nel 2014, e 224.270 euro a carico dell'amministrazione. La nota del Comune ricorda che sempre alla De Amicis nel 2009 sono state adeguate le norme di prevenzione incendi, mentre nel 2012 è stata adeguata la centrale termica della scuola sostituendo le vecchie caldaie ed i relativi componenti con apparecchiature di nuova generazione ad alto rendimento energetico e che nello scorso anno, nell'ambito di una apposita convenzione tra l'amministrazione e gli Istituti comprensivi finalizzata allo sviluppo delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione (Ict), sono stati attivati nuovi servizi internet in banda ultralarga e di telefonia digitale. «Tutto questo», aggiunge Mastromauro, «è da inquadrare all'interno di una progettualità di questa amministrazione per garantire ambienti confortevoli ma anche e soprattutto sicuri per alunni, docenti e personale amministrativo. L'impegno finanziario riservato alle scuole materne, elementari e medie per la messa in sicurezza, nei nove anni della mia sindacatura, sfiora ormai gli 8 milioni di euro, somma che include anche gli 855.000 euro per la scuola di Colleranesco i cui interventi partiranno tra non molto». Sul problema del servizio scuolabus interviene con una nota il gruppo Articolo 1 Mdp che dice: “Gli alunni trasferiti dalle sedi di Colleranesco e Annunziata devono usufruire del trasporto scolastico per raggiungere le rispettive scuole. Per quanto riguarda il servizio di scuolabus, riteniamo, concordemente a quanto già dichiarato dal sindaco, che deve essere il Comune a coprire la relativa spesa senza aggravio a carico delle famiglie».
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