Scuola media, contenzioso blocca i lavori

10 Settembre 2023

Mosciano, l’amministrazione rivela i motivi dei ritardi e assicura: «Ripresa delle lezioni assicurata»

MOSCIANO SANT’ANGELO. L’amministrazione comunale chiarisce la vicenda legata ai lavori di adeguamento della scuola media di Mosciano, che attualmente risulta ancora sottoposta a un intervento di messa in sicurezza, alla vigilia del nuovo anno scolastico. La polemica è stata sollevata nei giorni scorsi dal gruppo di opposizione Obiettivo Mosciano, nell’imminenza della ripresa delle attività didattiche. Gli amministratori rispondono alla minoranza, accusandola di aver fornito ricostruzioni «parziali e fuorvianti», e dichiarano: «I lavori, avviati ad aprile 2022, sono fermi a causa di problemi sopraggiunti in corso d’opera, durante le fasi di scavo del blocco B, che ospitava la segreteria e l’aula magna». Quindi chiariscono: «È stata rilevata una tipologia costruttiva differente rispetto al progetto iniziale, che ha determinato la riprogettazione e un contenzioso legale con la ditta appaltatrice e il progettista».
I lavori pertanto, fa sapere il Comune, riprenderanno solo quando verrà approvata la perizia di variante con relativo progetto di adeguamento sismico. L’amministrazione assicura che al riavvio dell’anno scolastico non ci saranno operazioni in corso durante lo svolgimento delle lezioni. «Lo scorso 25 agosto», precisano gli amministratori, «sono stati riconsegnati e collaudati tutti i lavori realizzati sul blocco A, dove sono presenti le aule».
Riguardo invece le scelte sull’avvio del nuovo anno scolastico, l’amministrazione comunale ribadisce, come anticipato nel consiglio comunale del 23 maggio, che ogni decisione è stata concordata con la direzione scolastica, definendo il tutto in una riunione tenutasi lo scorso 10 luglio in municipio, alla presenza dei responsabili degli uffici scolastici regionali e provinciali. «In quell’incontro», concludono gli amministratori comunali, «Istituto comprensivo e Comune hanno deciso di continuare le lezioni nell’attuale sede per tutte le classi della scuola secondaria, che contano circa 211 alunni e non 300/400 come ventilato in questi giorni da chi si poneva l’obiettivo di fornire risposte veritiere alla popolazione». (s.g.)