Scuola media di Alba Riprendono i lavori dopo un anno e mezzo

21 Giugno 2020

Il cantiere si era fermato in seguito alla sentenza del Tar che aveva annullato l’appalto per delle irregolarità 

ALBA ADRIATICA. Dopo un anno e mezzo di stop, riprendono finalmente i lavori per la costruzione della nuova scuola media di Alba Adriatica in via Duca d’Aosta. La notizia, a lungo attesa, è uscita fuori dall’ordinanza pubblicata nei giorni scorsi dalla polizia municipale che, per garantire la sicurezza dei mezzi all’opera, modifica la viabilità istituendo il divieto di sosta nei parcheggi di via Duca d’Aosta davanti al cantiere e il divieto di transito in via Saffi, a partire dalle ore 7 di domani e fino alla mezzanotte del 15 novembre, o comunque fino alla fine dei lavori. L’opera si era interrotta alla fine del 2018, quando i giudici del Tar annullarono clamorosamente l’aggiudicazione del secondo stralcio dei lavori, appalto da un milione 400mila euro, per «informazioni fuorvianti» e «un’intenzionale omissione» riscontrati nell’offerta presentata nella gara dalla ditta di Sant’Omero vincitrice, che i lavori li ha poi effettivamente cominciati. A settembre, poi, sulla vicenda si è espresso anche il Consiglio di Stato, rigettando il ricorso della ditta e confermando la sentenza del Tar. La nuova pratica di aggiudicazione è stata tutt’altro che semplice, con il Comune che è riuscito a sbloccare l’iter a gennaio di quest’anno affidando i lavori al consorzio di Ravenna che a quella gara era arrivato secondo e che aveva fatto partire il contenzioso legale. Ora i lavori possono finalmente ripartire, nella speranza che nel 2021 i primi studenti possano già entrare nelle aule della nuova scuola media di via Duca d’Aosta, così da permettere al Comune di demolire e ricostruire anche l’ala dell’edificio che si affaccia su via Saffi, che da anni si fa carico da sola di tutte le classi, ospitandone anche in aule ricavate da corridoi. Per l’ala di via Saffi il Comune ha un finanziamento ministeriale da due milioni di euro, che si aggiungono ai 4 milioni e mezzo del mutuo acceso per la demolizione e la ricostruzione dell’ala di via Duca d’Aosta.
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