Scuola media, salta il sorteggio fra alunni per il corso di tedesco

18 Agosto 2017

Silvi, l’annuncio dopo le proteste dei genitori che avevano  iscritto i figli a spagnolo e che rischiavano il trasferimento

SILVI. L’annuncio, molto stringato, è comparso ieri mattina sul sito internet dell’istituto comprensivo di Silvi.
Il sorteggio fra gli alunni iscritti alla prima media, che avrebbe dovuto decretare i 20 trasferiti “d’ufficio” al corso di tedesco, non si farà. Così scrive in un “avviso importante” il dirigente scolastico Maristella Fortunato: «Per opportuna conoscenza e per quanto di competenza, alla luce degli spostamenti volontari e delle nuove iscrizioni nelle sezioni di tedesco, è venuta meno la necessità di effettuare il sorteggio. Pertanto il 21 agosto 2017 non si procederà più al sorteggio degli alunni».
Si chiude così una polemica che aveva visto molti genitori parecchio contrariati, per dirla con un eufemismo, della decisione di spostare 20 alunni che a giugno si erano iscritti alla sezione di spagnolo, in quella di tedesco che aveva invece pochi iscritti. La scuola aveva tentato prima di chiedere bonariamente lo spostamento agli aspiranti studenti di spagnolo, ma pare che ben pochi abbiamo aderito, tanto che dalle ultime notizie il sorteggio si sarebbe comunque fatto per 12 alunni.
La forte contrapposizione è andata a finire anche sulle pagine del Centro, che ieri ha riportato la protesta di alcuni genitori. E non solo: un padre ha anche scritto al ministero dell’Istruzione chiedendo sostanzialmente se il ricorso al sorteggio in questi casi è legittimo. «Non potevano creare una classe in più di spagnolo?Oppure se le iscrizioni a tedesco erano irrisorie (come credo visto che parliamo di un paese piccolo e con pochi abitanti Silvi Marina) non poteva essere abolita la lingua tedesca e ritornare sui propri passi visto che in pochi avevano aderito?», ha scritto il genitore al Miur, «Cosa gli diciamo ai nostri figli che faranno una lingua che non gli piace perché sono stati sfortunati ad essere estratti? E quali saranno i risultati di una cosa fatta contro voglia?». Comunque sia adesso questo genitore e altri che erano già pronti a iscrivere i figli ad Atri, potranno dirsi contenti: la loro battaglia è stata vinta.
Coloro che non sanno se vinceranno la loro battaglia sono i genitori degli alunni dell’ultimo anno delle materne dove si prospetta uno spostamento di 15-20 bambini dell’ultimo anno dalla scuola per l’infanzia “Da Vinci” a “Il Girotondo”. Se non si trovano volontari, anche in questo caso c’è lo spauracchio del sorteggio.
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