Scuola, meno ore di assistenza ai disabili
Con il cambio dell’appalto il Comune le ridurrà da 18 a 16. La Cgil: senza stipendio le operatrici della coop Pagefha
GIULIANOVA. Dal 10 marzo, nel Comune di Giulianova, diminuiranno da 18 a 16 le ore di assistenza scolastica settimanali ai ragazzi portatori di handicap e, come se non bastasse, la Fp Cgil denuncia anche il mancato pagamento degli stipendi, da novembre 2015, agli operatori della cooperativa Pagefha, che svolgono questo servizio per conto dell’Ambito sociale Tordino.
Insomma, i servizi sociali, che dovrebbero essere fiore all’occhiello dei Comuni, rischiano di diventare l’ultima ruota del carro. A pagarne le conseguenze saranno, come sempre, i soggetti più deboli. Il problema della diminuzione delle ore nelle scuole dell’infanzia, materna, primaria e medie del Comune di Giulianova nasce, come ha spiegato Antonietta Spinozzi, direttore dell’Ambito sociale Tordino, dall’aumento dei prezzi del contratto collettivo nazionale del lavoro, che ha assicurato ai dipendenti 19 euro l’ora, anziché 17. Il Comune di Giulianova, nel frattempo, ha espletato una nuova gara per l’affidamento dei servizi di assistenza scolastica. A risultare vincitrice dell’appalto è stata la cooperativa Il Quadrifoglio, che ha presentato il prezzo più favorevole, proponendo un pagamento agli operatori di 18 euro l’ora. Un euro in più rispetto al compenso pattuito con la Pagefha. «I soldi stanziati per l’assistenza scolastica ai portatori di handicap», ha spiegato Spinozzi, a cui ha fatto eco Nausicaa Cameli, vicesindaco con delega al sociale, «sono sempre gli stessi e quindi, a conti fatti, il servizio ci costa un euro in più a ora». Per evitare drastiche riduzioni del servizio o, peggio, il licenziamento di alcuni dipendenti, si è optato per la riduzione di ore di assistenza. I 35 ragazzi giuliesi bisognosi, dunque, riceveranno due ore ciascuno di assistenza in meno. «Il Comune di Giulianova», ha specificato il vicesindaco, «tra quelli dell’Ambito, era quello che, finora, garantiva il maggior numero di ore».
Sulla questione è intervenuto Amedeo Marcattili, segretario provinciale Cgil Fp, per denunciare ancora una volta, dopo quella riguardante le lavoratrici della cooperativa L’Agorà (sempre alle dipendenze dell’Ambito Tordino) il mancato pagamento degli stipendi. «Siamo alle solite», commenta Marcattili, «i dipendenti della cooperativa Pagefha che svolgono il servizio di assistenza educativa a diversamente abili nelle scuole dei Comuni di Bellante, Giulianova e Mosciano, non percepiscono lo stipendio dal mese di novembre 2015, non sembra che la cosa interessi la nostra classe politica. Cosa altrettanto grave dal 10marzo 2016 diminuiranno le ore di assistenza scolastica qualificata che passeranno da 18 ore settimanali a 16 ore. Cari amministratori, invece di implementare il servizio di assistenza nelle scuole per studenti diversamente abili, tagliate le ore, così il bilancio quadra. La politica è fatta di scelte, voi avete deciso così, invece di denunciare la Regione, che non stanzia soldi agli Ambiti sociali dal 2012, fate pagare i cittadini più deboli». Il sindacato, comunicando che le operatrici continueranno a lavorare con massima professionalità, annuncia che metterà «in campo tutte le iniziative opportune affinché ci sia un cambio di rotta nelle scelte della nostra classe politica, locale e regionale».
Margherita Totaro
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