Scuola Pagliaccetti, altri anni di chiusura

1 Settembre 2022

L’assessore Di Candido: «Servono 300mila euro per la messa a norma e al momento non ci sono»

GIULIANOVA. Sono passati cinque anni da quando i due plessi scolastici intitolati all’artista giuliese Raffaello Pagliaccetti sono stati dichiarati inagibili e quindi chiusi alla didattica. Uno ospitava la scuola media e l’altro l’istituto professionale di Stato. A determinare allora la decisione di chiudere le due scuole fu l’indice di vulnerabilità sismica ritenuto troppo al di sotto del limite consentito dalle norme. Si aprì così un periodo di caccia alle aule disponibili sul territorio. Mentre l’Ipsia trovò albergo all’interno del fabbricato dell’Iti, dove è tuttora, sorte diversa toccò alla scuola media, sballottata a destra e a manca per la storica carenza di strutture. Ancora oggi la media Pagliaccetti non ha una sua sede definitiva in attesa che si concretizzi l’agognato polo scolastico di via Cerulli di cui, tra l’altro, non si hanno più notizie fresche. La situazione delle due scuole sembra avere un destino segnato e cioè restare inutilizzate per chissà quanto tempo ancora.
L’assessore ai lavori pubblici Giampiero Di Candido afferma al riguardo: «Da conteggi approssimativi, ma credo realistici, per portare a norma solo l’edificio che ospitava la scuola media Pagliaccetti occorrerebbero circa 300.000 euro. Risorse di cui l’ente al momento non dispone e non so prevedere quando sarà possibile intervenire. Credo che la situazione rimarrà così ancora per un po’. Abbiamo tentato di cercare fondi nelle pieghe del Pnrr, ma inutilmente. Ad ogni buon conto va detto che quei due spazi, ubicati in zona di tutto interesse, una volta recuperati con la messa a norma, potranno diventare strategici per la città». L’assessore, insomma, sembra voler scongiurare una chiusura “sine die” delle due storiche scuole che significherebbe, alla fine, consegnarle al solito degrado dei fabbricati dismessi. (al. al.)
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