Scuola Pagliaccetti, sì al recupero ma l’ultimo piano sarà abbattuto

1 Dicembre 2020

Lo storico edificio scolastico di via Gramsci è chiuso per l’alto indice di vulnerabilità sismica L’assessore Di Candido: «Sarà riconsegnato alla collettività giuliese ma per fare altre attività» 

GIULIANOVA. Il Comune recupera la scuola media Pagliaccetti, ma l’ultimo piano sarà abbattuto. Si sta delineando una nuova vita per il fabbricato che ospitava su via Gramsci la scuola intitolata allo scultore Raffaello Pagliaccetti, uno dei più apprezzati figli d’arte della città.
Sul riutilizzo della struttura, ormai chiusa da qualche anno per motivi legati all’alto indice di vulnerabilità sismica, sono d’accordo sia l’assessore Katia Verdecchia, titolare delle deleghe bilancio ed edilizia scolastica, sia l’assessore Giampiero Di Candido che gestisce i lavori pubblici, ambiente e demanio.
Secondo quest’ultimo ci sarebbero tutti i presupposti per tornare all’uso della Pagliaccetti con benefici sia per l’ente che per l’intera comunità giuliese. Al riguardo Di Candido afferma: «Attualmente, soprattutto dopo la riapertura del plesso di Colleranesco per elementari ed infanzia, il problema dell’emergenza aule fortunatamente è stato superato. E va anche ricordato che è sempre in piedi la realizzazione, nell’area dell’ex tribunale di via Cerulli, dell’atteso polo scolastico dove verranno concentrate diverse attività didattiche sparse sul territorio. A quel punto avremo dei fabbricati pubblici in più dove evidentemente verranno svolte altre attività. Tra questi quello della Pagliaccetti che andrà restituito all’uso della collettività». Prima però di parlare di investimenti da dedicare a quel recupero, Di Candido parla chiaro: «Sicuramente l’ultimo piano della scuola, realizzato in epoca successiva rispetto alla struttura originaria in cemento armato, andrà eliminato. Infatti, è proprio questo elemento che ha determinato la valutazione negativa che ha portato alla chiusura della scuola con tutti i disagi e problemi che conosciamo. Dunque, l’ultimo piano edificato con mattoni andrà sicuramente abbattuto. Per il resto poi ci sono delle recenti tecniche innovative che consentono di recuperare lo stabile rimanente in modo tranquillo. A breve verrà dato un incarico a un professionista per quantificare la spesa complessiva che dovrà comprendere sia l’eliminazione dell’ultimo piano della Pagliaccetti che l’intervento di consolidamento del restante».
Valutare il probabile investimento economico è indispensabile giacché il dato sarà necessario all’assessore Verdecchia per predisporre la cifra nel bilancio di previsione. Lo stesso assessore all’edilizia scolastica conferma: «Recuperare l’uso di quell’immobile è sicuramente importante visto che c’è sempre bisogno di nuovi spazi per le varie attività del Comune. Sono d’accordo con il collega Di Candido per far tornare fruibile quel fabbricato che potrebbe avere delle diverse utili destinazioni».
©RIPRODUZIONE RISERVATA