Scuola Romani, c’è il via alla demolizione

4 Ottobre 2023

La giunta approva il progetto esecutivo per l’abbattimento e la ricostruzione dell’edificio: cantiere a partire dal 2024

ROSETO. È stato approvato in giunta comunale il progetto definitivo ed esecutivo per la demolizione e ricostruzione della scuola media Fedele Romani.
I lavori, finanziati con 10 milioni di euro di fondi Pnrr, dovrebbero partire a gennaio 2024, come conferma l’assessore alla pubblica istruzione, Francesco Luciani. «Siamo felici di aver rispettato i tempi stringenti dettati dal Pnrr e che lo stesso piano proceda secondo tabella di marcia prevista», dice Luciani, «un progetto in cui abbiamo creduto molto sin dall'inizio e che porterà a Roseto una delle scuole più innovative d'Italia. Seguiremo ora passo dopo passo la realizzazione dei lavori, che da programma dovrebbero partire ad anno nuovo, puntando, laddove nasca la possibilità, anche a migliorie in corso d'opera».
Inizialmente c’erano state delle perplessità, anche da parte dei vertici della scuola, sul trasferimento dei circa 400 studenti della media, ma in occasione della presentazione del progetto, a maggio scorso, lo stesso assessore Luciani ha precisato che «la demolizione avverrà a step in concomitanza con la costruzione della nuova scuola che, rispetto all’attuale, sarà spostata più verso ovest, e dunque gli studenti non subiranno disagi». Quando l’amministrazione, lo scorso anno, annunciò il progetto, la dirigente scolastica di Roseto 2, Anna Elisa Barbone, così come il consiglio di istituto, non erano concordi sulla demolizione e ricostruzione della scuola, ma poi, grazie alle interlocuzioni e al confronto, anche attraverso la mediazione del dirigente comunale Claudio Di Ventura, le due parti sono arrivate a una soluzione condivisa. Nelle scorse settimane, inoltre, Sergio Mancinelli, docente ora in pensione e coordinatore provinciale di Gilda, il sindacato degli insegnanti, ha criticato la demolizione proponendo una semplice ristrutturazione, ma nel merito non c’è stata nessuna reazione né politica né da parte della scuola. L’iter dunque va avanti e il progetto prevede una scuola all’avanguardia, sostenibile e antisismica, oltre a una palestra, spazi verdi, un campo da basket all’aperto, una mensa, orti didattici e anche un auditorium di circa 100 posti. Oltre alla scuola Fedele Romani, è prevista anche la demolizione e ricostruzione dell’asilo nido “Mariele Ventre”, finanziato da 2 milioni di euro di fondi Pnrr, 385mila euro per la mensa nella scuola elementare di Santa Petronilla, e 130mila euro per l’efficientamento energetico e adeguamento sismico delle scuole elementari in via Veronese e a Santa Lucia.
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