Scuola San Nicolò, la dirigente «Le classi non erano scoperte»
TERAMO. «Il piano per la sostituzione dell'insegnante in maternità era stato approntato e la responsabile del plesso mi ha confermato che le classi non sono rimaste scoperte». Clara Moschella,...
TERAMO. «Il piano per la sostituzione dell'insegnante in maternità era stato approntato e la responsabile del plesso mi ha confermato che le classi non sono rimaste scoperte». Clara Moschella, dirigente dell'istituto comprensivo di cui fa parte la scuola elementare di San Nicolò, chiarisce così la vicenda relativa a disservizi nel primo giorno di lezione segnalati da alcuni genitori. Secondo questi ultimi, circa 40 alunni delle classi terze B e C non avrebbero trovato nessuno ad aspettarli in aula al suono della prima campanella. Un insegnante sarebbe arrivato solo dopo un'ora e nel frattempo sarebbero rimasti i genitori stessi a fare compagnia ai bambini. La dirigente, però, tiene a precisare che non c'è stata alcuna disfunzione procedurale nella copertura delle due classi, per cui la segnalazione da parte dei genitori sarebbe frutto di un equivoco. «Siamo comunque molto rammaricati», sottolinea Clara Moschella, «per una comunicazione pubblica, nonostante la nostra piena disponibilità al dialogo e alla soluzione di tutti i problemi, che ha creato un danno d'immagine all'istituto». (g.d.m.)

