Scuola Schiazza, i genitori non si fidano
ROSETO. I genitori degli alunni della scuola Schiazza tornano alla carica dopo che il Comune ha annunciato la riapertura delle aule chiuse da mesi a causa di una puzza di cui non si conosce ancora l’...
ROSETO. I genitori degli alunni della scuola Schiazza tornano alla carica dopo che il Comune ha annunciato la riapertura delle aule chiuse da mesi a causa di una puzza di cui non si conosce ancora l’origine. Una nuova petizione è stata infatti presentata in Comune per manifestare preoccupazione e timori per una situazione che, a loro avviso, è tutt’altro che chiarita. «Prendiamo atto», dicono i genitori, «che a parere della Ausl le aule interessate da fenomeni odorigeni già a partire dall’aprile scorso, ad oggi non presentano più cattivo odore e sono prive di pericoli per la salute pubblica, motivo per cui il Comune le ritiene sicure e utilizzabili. In ragione del fatto che da settembre a oggi non sono stati eseguiti ulteriori rilievi, non nascondiamo, tuttavia, sulla valutazione e sulla decisione, stupore, perplessità e scetticismo, tanto più che la Ausl, nella persona di Carmine Guercioni, si è integralmente riferita ad analogo giudizio espresso nel maggio scorso».
I genitori intendono continuare a vigilare sulla salute e sulla sicurezza dei propri figli, augurandosi «che le decisioni prese da chi di competenza siano giuste e ben ponderate perché in caso diverso e malaugurato, senza esitare, chiameranno a responsabilità chi di dovere, ognuno per i propri obblighi. Contemporaneamente sollecitiamo la celere acquisizione dei risultati dei prelievi effettuati da ultimo, compresi quelli fatti nell’aula di recente chiusa, poiché, nel caso di esito positivo delle predette analisi, riterremo la riapertura delle aule un fatto grave e di estrema imprudenza e chiederemo un piano di indagini, approvato da tutti i soggetti istituzionali interessati ed esteso all’intero plesso scolastico».(f.ce.)
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