Scuolabus, autisti e assistenti sono senza stipendio da marzo

Protesta la Filt Cgil: «È l’ennesima volta che la ditta cui è stata aggiudicata la gestione paga in ritardo Confidiamo in un cambio di rotta, nel nuovo appalto l’ente chieda tempi certi sui versamenti»
TERAMO. Mentre il Comune di Teramo bandisce la gara d'appalto per il servizio scuolabus, la ditta uscente prosegue nei ritardi con il versamento degli stipendi ai lavoratori. L'ultima mensilità percepita da autisti e assistenti che si occupano del trasporto degli studenti sul territorio comunale è relativa al mese di marzo. La Filt Cgil, tramite il segretario provinciale Maurizio De Iuliis, torna a denunciare la persistente criticità e confida in un cambio di rotta con l'arrivo di una nuova azienda tramite la gara appena pubblicata. Il sindacato chiede inoltre all'amministrazione comunale di farsi esplicitare, da chi svolgerà il servizio da settembre, i termini massimi per il pagamento degli stipendi: una richiesta che mira a tutelare i lavoratori. La gara d'appalto indetta ammonta a oltre 2,7 milioni di euro per una durata pari a due anni scolastici e con possibilità di rinnovo per un ulteriore anno. Facoltà, quest'ultima, prevista anche nel contratto che è in scadenza con l'attuale gestore, la ditta Scoppio Autolinee, che però il Comune non ha inteso applicare. Chi si aggiudicherà il servizio dovrà occuparsi del trasporto di circa 275 studenti delle scuole primarie e secondarie di primo grado, e del servizio dedicato agli studenti con disabilità.
La Filt Cgil, nell'attesa di conoscere l'esito della gara, stigmatizza il comportamento della società uscente: «Per l’ennesima volta, speriamo l’ultima, torniamo a denunciare il ritardo nel pagamento degli stipendi agli autisti e assistenti impegnati nel servizio scolastico del Comune di Teramo da parte della ditta Scoppio Autolinee», scrive la Filt Cgil, «troppe volte durante questo anno scolastico abbiamo dovuto assistere al solito giochino da parte della ditta di ritardare il più possibile il pagamento del personale, adducendo sempre qualche risibile giustificazione se non addirittura bugie conclamate. Non è più ammissibile che i lavoratori, che ricordiamo svolgono un lavoro delicatissimo trasportando e accudendo i bimbi delle elementari e studenti diversamente abili, non possano contare con certezza su una data per il ricevimento della mensilità maturata». Il sindacato, alla luce di queste reiterate criticità, chiede al Comune che in sede di assegnazione del servizio «venga chiaramente indicato il termine ultimo per il pagamento degli stipendi ai lavoratori da parte della ditta che si aggiudicherà la gara, come peraltro previsto nel bando di gara stesso. Come rappresentanti dei lavoratori», conclude la Filt, «vigileremo affinché la situazione venutasi a creare nell’ultimo anno non si ripeta». Il termine ultimo per la presentazione delle offerte per partecipare alla gara d'appalto è fissato al prossimo 26 giugno.
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