Scuolabus, eliminate le distanze minime

29 Settembre 2017

Dopo le proteste si torna alle regole dell’anno scorso. Molto critico il Pd: «C’è stata carenza di programmazione»

GIULIANOVA. Il servizio scuolabus torna alle regole dell’anno scorso. Nella riunione di ieri infatti la giunta ha deliberato la sospensione dei limiti sulle distanze fissate dalla carta dei servizi, motivandola con la chiusura delle scuole Pagliaccetti e Colleranesco. «La decisione di azzerare le distanze per i punti di fermata degli scuolabus, assunta su mia proposta e dell'ufficio comunale alla pubblica istruzione, è stata condivisa e approvata dalla maggioranza nella riunione di mercoledì, considerate le difficoltà venutesi a creare», dice la vicesindaco con delega alla pubblica istruzione Nausicaa Cameli, e aggiunge: «Nel corso della giunta si è parlato anche delle proposte per la programmazione futura che ho avanzato alla maggioranza, come l'inserimento, nel prossimo bando di gara per il trasporto scolastico, di fermate in sicurezza nel rispetto del codice della strada, sul modello delle fermate di linea, nonché servizi accessori come pedibus, bicibus e pre/post scuola. Inoltre», aggiunge la Cameli, «abbiamo dato mandato agli uffici di verificare la possibilità immediata, naturalmente mediante confronto con la ditta Gaspari, di utilizzare le loro fermate presenti nel territorio».
Il gruppo consiliare del Pd è stato molto critico. «Con le regole introdotte all’inizio del nuovo anno scolastico la situazione del trasporto è andata fuori controllo», si legge in una nota del partito, «e per di più ancora oggi molti genitori non sanno se ai loro figli spetta o meno il servizio scuolabus. Il trasporto scolastico deve essere razionalizzato», dice il Pd, «ma ogni cambiamento deve essere programmato per tempo. Per questo, in vista della scadenza dell’attuale appalto alla Gaspari che avverrà nel 2018, abbiamo chiesto agli uffici di avere in tempo utile una bozza del nuovo bando, in modo da poter iniziare a studiare le soluzioni per l’anno scolastico 2018 - 2019». Quanto alla delibera di ieri, «oltre ad eliminare i limiti sulle distanze abbiamo chiesto la creazione di punti di raccolta in modo che tutti i bambini possono usufruire del servizio. Ogni fermata deve avere una distanza di almeno 400 metri dalla scuola di riferimento. Ciò che più ci preme», continua la nota del Pd, «è che non si vadano a creare situazioni in cui gli alunni entrano in classe a lezione già iniziata».
La vicesindaco Cameli ha infine informato che lunedì inizierà il servizio di refezione scolastica.
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