Scuolabus senza targa Il sindaco diffida la ditta Fratarcangeli

Il primo cittadino di Silvi: «E’ stata una grave leggerezza per queste irregolarità si può rescindere il contratto»
SILVI. Il Comune di Silvi diffida la ditta del trasporto scolastico. Dopo le polemiche sui pulmini fatti circolare lunedì scorso privi di documenti e targhe, il primo cittadino Francesco Comignani alza la voce. «La ditta deve rispettare il contratto», afferma il sindaco di Silvi, «c’è stata una leggerezza, per questo genere di irregolarità si può arrivare anche alla risoluzione del contratto. Gli obblighi vanno rispettati anche perché il Comune paga per i servizi e chiediamo che la ditta li ottemperi in pieno. Abbiamo mandato la polizia municipale per fermare i mezzi in circolazione non a norma e scongiurare il peggio».
La situazione del parco mezzi utilizzati come scuolabus è tornata adesso alla normalità. «Sulla sicurezza», aggiunge ilsindaco in una nota, «vogliamo precisare e rassicurare che tutti i mezzi sono stati revisionati dalla ditta Fratarcangeli Cocco, che dietro ripetute sollecitazioni ha anche provveduto alla loro re-immatricolazione, con sostituzione delle targhe, iter necessario a regolarizzare i documenti. Quest’ ultima procedura doveva essere effettuata già due anni fa a seguito dello scioglimento della “Silvi Servizi”, società che all'epoca gestiva il servizio di trasporto scolastico». Per quanto riguarda quelo che è accaduto lunedì, il sindaco fa sapere che «per assicurare la regolarità del servizio e soprattutto la sicurezza di tutti coloro che ne usufruiscono, l'amministrazione ha sollecitato la polizia municipale ad eseguire i dovuti controlli che hanno poi comportato il fermo amministrativo di tre mezzi per l'irregolare collocazione delle targhe, successivamente apposte. I veicoli fermati sono stati prontamente sostituiti e il servizio di trasporto scolastico non ha subito interruzioni se non un lieve ritardo nella fascia pomeridiana». L'amministrazione Comignani fa sapere inoltre che intende «cambiare verso rispetto alla vecchia gestione comunale che ha permesso agli scuolabus , per circa due anni, di circolare irregolarmente con intestazioni non corrispondenti alla effettiva affidataria del servizio». Comignani risponde seccamente anche alle dichiarazioni degli ex assessori Enrico Marini e Luciana Di Marco : «Sono solo tese a fare una polemica sterile su questioni in realtà riconducibili alla loro stessa gestione amministrativa. La maggioranza ribadisce pieno appoggio all'assessore Mariagrazia Marinelli che ha fatto fronte a diverse carenze del settore, provvedendo al reinserimento degli assistenti sugli scuolabus, soppressi dalla precedente amministrazione. Sono state già approvate le delibere di ristrutturazione della scuola Bindi e di riapertura delle finestre della scuola Leonardo da Vinci».
Domenico Forcella
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