Scuole, accorpamenti in vista

Nel piano di dimensionamento approvati cinque nuovi indirizzi
TERAMO. Con 19 voti favorevoli e 8 astenuti è stato approvato ieri dalla conferenza dell'organizzazione scolastica (composta da sindaci, Provincia e ufficio scolastico provinciale) il piano di dimensionamento 20/21.
La dirigente dell'ufficio scolastico di Teramo, Maria Cristina De Nicola, ha riassunto la situazione: «A Teramo ci sono sei scuole sottodimensionate, tre nel capoluogo e non da oggi. L'ufficio regionale ha ribadito ufficialmente la necessità di rivedere le posizioni anomale e la sua intenzione di ridurre, in ogni caso le reggenze. Le decisioni che prendiamo oggi non sono eterne ma ora non sono rinviabili. Tenuto conto, inoltre, che a Teramo, rispetto al resto della regione, risulta il più alto numero di docenti in rapporto alla popolazione scolastica, l'ufficio regionale, non prevede nessun nuovo indirizzo a parte che per il Gara (gestione delle acque e risanamento ambientale, ndr) visto che si tratta di un indirizzo completamento nuovo».
Sottodimensionati sono gli istituti comprensivi di Cellino (335 alunni), Bellante (543), il liceo per il design “Grue” di Castelli (68 alunni), il liceo Milli” (586), “Pascal-Comi-Forti” (478), il convitto nazionale “Delfico” (541). La proposta della Provincia, sulla base delle indicazioni del tavolo tecnico, prevede: l'accorpamento dell'istituto comprensivo di Cellino con Castellalto e quello di Cermignano con Teramo 5; l'accorpamento del "Milli" di Teramo con il "Pascal Comi" con presidenza al liceo Milli; il "congelamento" del convitto Delfico (in considerazione del carattere sociale rivestito dalla scuola) e del liceo per il design di Castelli in considerazione delle sue peculiarità di scuola rara. Sulle richieste di nuovi indirizzi sono state accolte quelle del "Peano/Rosa di Nereto "tecnico, grafica e comunicazione"; quella del "Di Poppa" di Teramo per un corso serale sui servizi per l'enogastronomia e l'ospitalità; quello dello "Zoli" di Atri "servizi per la cultura qualifica triennale"; quella dell'Alessandrini di Teramo per il Gara; quella del "Moretti" di Roseto per "chimica, materiali e biotecnologie".
Alla conferenza ha partecipato una delegazione di docenti del "Milli" che contesta l'accorpamento del liceo con un istituto tecnico e che prima dell'assemblea è stata ricevuta dal presidente Diego Di Bonaventura. A chiedere il "congelamento" delle situazioni esistenti diversi amministratori locali. Ultima parola all'ufficio scolastico regionale e alla Regione.

