Scuole ad Atri, il sindaco: abbiamo ottenuto 3,2 milioni

14 Agosto 2017

ATRI. «La mia amministrazione è stata in grado di ottenere finanziamenti di oltre 3.200.000 euro, per l’adeguamento sismico di quattro scuole, un grande successo anche rispetto a paesi limitrofi...

ATRI. «La mia amministrazione è stata in grado di ottenere finanziamenti di oltre 3.200.000 euro, per l’adeguamento sismico di quattro scuole, un grande successo anche rispetto a paesi limitrofi quali Roseto, Pineto e Silvi anch’esse in zona sismica 3 a basso rischio esattamente come Atri». Con queste parole il sindaco di Atri, Gabriele Astolfi, replica a una nota a firma del Pd atriano nel quale si parla della “debacle dell’amministrazione Astolfi” sulla sicurezza delle scuole comunali e sul paventato rischio di perdere i finanziamenti.
«Delle quattro scuole finanziate due – spiega Astolfi - sono state efficientate (scuola materna via Risorgimento e scuola elementare Casoli), per l’asilo nido di via Risorgimento a breve sarà bandita la gara mentre la scuola di viale Umberto I, i cui lavori sono stati aggiudicati mesi fa, a causa di problemi della società aggiudicataria sta subendo dei ritardi non dovuti all’amministrazione, e per i quali gli uffici hanno già avviato le procedure tecnico legali per far sì che i lavori vengano eseguiti e completati».
Per quanto riguarda il trasferimento degli alunni della primaria di via Umberto I proposto dal segretario Pd Alfonso Prosperi il sindaco Astolfi precisa: «Meglio farebbe a informarsi bene prima di fare proclami. Il trasferimento è impossibile per una serie di motivi oggettivi e legali. La scuola materna non può essere trasferita in via Finocchi perché per legge deve essere ubicata al piano terra; la scuola elementare di viale Umberto I conta quindici aule e i locali di via Finocchi sarebbero insufficienti a contenere tutti gli alunni oltre al fatto che necessiterebbero di adeguamenti elettrici e ristrutturazioni estremamente onerose; i locali soprattutto sono inadeguati per legge sotto il profilo della sicurezza per un numero di studenti superiore alle 100 unità contro gli oltre 300 studenti della scuola elementare, senza contare che l’immobile di via Finocchi non offre garanzie sismiche superiori a viale Umberto I».
«Diverso – conclude il primo cittadino – è l’impegno e le comprensibili apprensioni del comitato genitori e di tutte le famiglie ai quali sta a cuore la sicurezza dei propri figli. Per questo al comitato il sindaco ha inviato una convocazione per il 18 agosto per ulteriori chiarimenti e eventuali soluzioni alternative. Anche all’amministrazione comunale e al sindaco in primis, in quanto responsabile della sicurezza, sta a cuore l’integrità e l’incolumità di tutti gli studenti di Atri, e siamo certi che collaborando con comitato e genitori si arriverà alla migliore delle soluzioni».