Scuole, alta tensione tra i genitori e Tarricone

9 Novembre 2016

Tortoreto, il commissario prefettizio nega altre verifiche su medie ed elementari «Vanno bene i controlli dei nostri uffici, i pompieri sono impegnati dove serve»

TORTORETO. «Le scuole del Lido sono sicure, vi chiedo fiducia nei confronti del Comune e dei suoi responsabili»: così il commissario di Tortoreto ha provato a rassicurare la delegazione di genitori preoccupati per lo stato della media e dell'elementare di via Oberdan, in un incontro molto teso che si è tenuto ieri mattina in municipio.

La lunga scia di terremoti nel centro Italia, insieme alle annose problematiche della vetustà dei due edifici, nei giorni scorsi hanno infatti alimentato i timori e le polemiche di chi ogni giorno manda i propri figli nelle due scuole. «Capisco le paure, ma vedo strumentalizzazioni e allarmismi esagerati. Ricordo che ci sono comuni, anche vicino a noi, che hanno situazioni ben più gravi. Per questo non chiederò ulteriori verifiche ai vigili del fuoco, che sono impegnati dove serve davvero», ha detto il commissario prefettizio Francesco Tarricone, «non c'è stata mancanza di comunicazione, perché abbiamo incontrato e fatto il punto con i rappresentanti del consiglio di istituto e reso pubblico l'esito dei sopralluoghi dei tecnici dell'ente. Sui problemi ai solai delle due scuole, avevamo già avviato lavori di messa in sicurezza prima del sisma, per 25mila euro».

Poi sulla richiesta da parte dei genitori di un'autorizzazione per verifiche da parte di un tecnico privato di loro fiducia sui due plessi: «Ho dubbi di legittimità su questa operazione, perché stiamo parlando di due strutture di proprietà del Comune che l'ente deve tenere sotto controllo con i propri tecnici, di cui ho fiducia». Il commissario ha difeso i tecnici degli uffici comunali: «Sbaglia chi sospetta controlli superficiali da parte degli uffici preposti: lo testimonia il fatto che i tecnici hanno deciso di tenere chiuse due scuole per ulteriori verifiche, quella dell'infanzia San Giuseppe dopo il sisma del 30 ottobre e quella di via XX settembre dopo i lavori di consolidamento dei mesi scorsi». Altra questione, quella del sovraffollamento delle classi che, secondo i genitori intervenuti, renderebbe pericolose eventuali evacuazioni di emergenza dalle due scuole di via Oberdan: «Non mi è stato mai segnalato un problema del genere, è necessario parlarne con la dirigenza dell'Istituto comprensivo. Nei prossimi giorni saremo chiamati ad integrare nelle scuole circa venti bambini delle famiglie sfollate e ospitate a Tortoreto. Si potrebbe valutare la possibilità di turnazioni con lezioni sia mattutine che pomeridiane se ne riscontreremo la necessità».

Luca Tomassoni

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