Scuole, alunni in leggero calo nonostante i 53 ucraini iscritti

14 Settembre 2022

La popolazione studentesca nel comune è comunque cresciuta di 43 unità rispetto al 2020 La delegata all’istruzione Marchegiani: «Non sono stati anni facili, staremo vicini ai ragazzi»

MARTINSICURO. Sono 1.291 gli alunni che lunedì mattina sono entrati nelle scuole di Martinsicuro di ogni ordine e grado (infanzia, primaria e secondaria), ma quasi sicuramente aumenteranno visto che le iscrizioni sono ancora in corso. Sono 34 alunni in meno rispetto all’inizio dello scorso anno scolastico, erano 1.327, con un segno negativo del 2,8%, ma 43 in più del 2020 quando erano 1.244. Sono 53 gli studenti iscritti provenienti dall’Ucraina devastata dalla guerra che sono ospitati in città. La percentuale di studenti provenienti da Paesi stranieri, soprattutto dal Nordafrica, si aggira intorno al 10%: dati ufficiali non ce ne sono visto che in molti sono nati in Italia da genitori emigrati da tempo. L’ultimo rilevamento dell’Istat, relativo a inizio 2021, vedeva i residenti stranieri nella cittadina al 14,5%.
I numeri degli alunni nei plessi scolastici della cittadina danno, al momento, 217 iscritti nell’infanzia di via Moro, 260 nella primaria di piazza Cavour e 146 in quella di via Battisti e 253 nella secondaria Colombo per quanto riguarda i plessi di Martinsicuro; 72 nell’infanzia di via Franchi, 201 nella primaria e 142 nella secondaria nei plessi di Villa Rosa. Con l’apertura delle scuole sono stati attivati i servizi di trasporto, sia gli scuolabus che il pedibus, il servizio che vede gli alunni accompagnati a piedi a scuola da adulti sugli stessi percorsi dello scuolabus iniziato nella cittadina a ottobre 2020 e che dovrebbe essere implementato viste le tante richieste arrivate.
«Mi sento di fare i miei migliori auguri», le parole della consigliera comunale con delega alla pubblica istruzione Isabel Marchegiani, «a tutti gli studenti, al personale docente e non docente, ai genitori e al dirigente scolastico per un inizio anno scolastico pieno di entusiasmo, di soddisfazioni e soprattutto privo di paura. Non sono stati anni facili quelli che ci hanno preceduto ed è per questo che la mia disponibilità sarà massima allo scopo di ascoltare idee e progetti e creare quindi un legame forte tra scuola e amministrazione».
La dirigente scolastica Barbara Rastelli, che da anni guida l’istituto comprensivo Sandro Pertini, dice: «Per i nostri figli dobbiamo essere d’esempio con i nostri comportamenti. Con l’impegno di tutti saremo costruttori di ponti per l’apprendimento, il dialogo, la cultura della pace. Un grazie di cuore al sindaco Massimo Vagnoni e a tutta l’amministrazione, sempre sensibile e disponibile alle esigenze della scuola e degli alunni».
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