Scuole, aule anche in edifici privati

Il sindaco vara il piano per la ripresa con le norme anti-Covid
NERETO. «La ripresa delle attività scolastiche è imminente. Siamo al lavoro perché questo avvenga in sicurezza: sia dal punto di vista sismico che dal punto di vista dei protocolli anti-contagio», annuncia il sindaco di Nereto Daniele Laurenzi. I cantieri non vanno in ferie e l’amministrazione comunale accelera i tempi per sistemare le scuole dell’obbligo in vista della ripartenza secondo i protocolli anti-Covid. Nereto conta 500 studenti e le aule della primaria non bastano, specie perché il complesso scolastico delle elementari è stato ingabbiato per essere più sicuro. Infatti sono stati consegnati i lavori di messa in sicurezza sismica della scuola primaria, un intervento importante e dal grande valore simbolico. «La nostra scuola elementare è il simbolo storico per eccellenza della nostra vocazione scolastica», dice il sindaco, «le indagini sismiche commissionate dall'amministrazione hanno riscontrato un indice inferiore rispetto alla soglia prevista dalla normativa vigente, pertanto l'intervento di consolidamento tende a conseguire un aumento globale della sicurezza della costruzione e del sistema resistente della stessa sottoposta all'azione sismica. Il tutto nel rispetto dell'autorizzazione della Soprintendenza archeologica belle arti e paesaggio dell'Abruzzo, e delle sue prescrizioni».
L'amministrazione comunale, nell’avviso della manifestazione di interesse, anche per il rispetto dei protocolli anti-Covid 19, ha individuato delle strutture private dove sistemare i bambini, che sono al vaglio degli uffici tecnici. Saranno adibite a sede provvisoria della scuola primaria per consentire la regolare riapertura dell'anno scolastico. Ufficializzato l’uso dell’ex asilo parrocchiale che assorbirà parte degli alunni, come pure una parte dell’Ite sarà occupata dai bambini. Restano pochi ragazzi da sistemare e al Comune sono arrivate delle proposte. Alle medie, nessun problema. Qui il distanziamento è garantito. Dunque a Nereto, in vista della prima campanella, la situazione sembra andare verso rapida soluzione. Una volta terminati i lavori delle elementari di via Veneto non ci sarà più la necessità di decentrare le attività didattiche.
Alex De Palo
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