Scuole, continua l’assedio al sindaco di Sant’Egidio

SANT’EGIDIO ALLA VIBRATA. Appello al prefetto dei consiglieri comunali di opposizione Gabriele Di Bonaventura e Valentina Galli, in rappresentanza del gruppo consiliare “Laboratorio Democratico”, ed...
SANT’EGIDIO ALLA VIBRATA. Appello al prefetto dei consiglieri comunali di opposizione Gabriele Di Bonaventura e Valentina Galli, in rappresentanza del gruppo consiliare “Laboratorio Democratico”, ed Elicio Romandini e Roberta Di Matteo in rappresentanza del gruppo consiliare “Noi con Voi”, per la mancata convocazione entro i termini, da parte del sindaco di Sant’Egidio alla Vibrata, del consiglio comunale straordinario sulla sicurezza delle scuole. «Sono trascorsi infruttuosamente i termini di venti giorni previsti per la tenuta della seduta del consiglio comunale per discutere l’argomento», premettono i consiglieri di minoranza, e aggiungono: «Chiediamo al prefetto di diffidare il sindaco ad adempiere».
Intanto non si sopisce la polemica fra genitori e Comune sul fronte sicurezza scuole. «I genitori avevano ragione, le scuole di Sant’Egidio alla Vibrata non sono state controllate sul rischio sismico ed è grazie ai cittadini che hanno richiesto le verifiche che il Comune ha, con determina del 5 ottobre scorso, avviato una valutazione speditiva della vulnerabilità sismica degli edifici scolastici», afferma il portavoce del comitato genitori Orlando Coco. «Questo comprova che quanto dichiarato dal Comune, cioè che erano state fatte le verifiche e che le scuole sono sicure, non era corrispondente al vero, poiché non avendo fatto le relative verifiche non erano in possesso di indicatore del rischio di collasso in caso di sisma. Meglio tardi che mai, ma la valutazione che si sono decisi a fare è speditiva e continua a non essere sostitutiva della valutazione della sicurezza da eseguirsi. Il metodo speditivo Re.si.sto, applicato alle verifiche scelte dal Comune, innanzitutto aveva senso per quelle pubbliche amministrazioni che hanno da valutare numerosi edifici. A Sant’Egidio parliamo di otto edifici da controllare. Invece la priorità è già stata data al palazzo del municipio».
Alex De Palo
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