Scuole, D’Alberto lancia l’allarme «Siamo in ritardo, acceleriamo»

Il sindaco: «Adeguiamo i protocolli per garantire continuità alla didattica in presenza in sicurezza» Nuovo appello alla vaccinazione del personale e dei docenti, ma anche all’attenzione dei cittadini
TERAMO. Garantire la continuità dell'anno scolastico, in presenza e in sicurezza; accelerare sui protocolli per aggiornarli e attualizzarli; puntare alla copertura vaccinale totale del personale scolastico. Sono i tre punti centrali sui quali torna a battere il sindaco di Teramo Gianguido D'Alberto e che, in qualità di presidente dell’Anci Abruzzo dei Comuni, ha ribadito anche nel corso della riunione del tavolo tecnico convocata dall'ufficio scolastico regionale proprio in vista della ripresa delle attività didattiche.
Il 13 settembre col suono della prima campanella si avvicina e le questioni da affrontare, secondo D'Alberto, sono diverse a partire «dai protocolli da seguire, che sono fermi all'anno scorso: abbiamo chiesto alla Regione di adeguarli e uniformarli sul territorio. Si tratta di un passaggio importante perché non basta pensare alla riapertura delle scuole, ma bisogna garantire la continuità nel tempo limitando al minimo i rischi. I protocolli attuali non possono dare garanzie. L'inizio della scuola è vicino e su questo fronte siamo in ritardo. Così come bisogna accelerare sulla definizione del sistema dei trasporti: al tavolo regionale si è parlato di questo aspetto e al momento il nodo da sciogliere riguarda soprattutto quello dei controlli a terra e sui mezzi», spiega il primo cittadino teramano e presidente Anci.
Ed è sempre in un'ottica di continuità scolastica in presenza che D'Alberto spera si possa arrivare alla copertura vaccinale del 100% del personale scolastico: «I dati di vaccinazione del personale scolastico sono confortanti, perché con l' 89% siamo sopra la media nazionale. C'è una piccola percentuale, il 6%, che ha ricevuto solo la prima dose e poi la parte restante non ha avviato il percorso vaccinale: di certo sono numeri rassicuranti, ma si può fare ancora di più e torno ad appellarmi al senso di responsabilità di tutti», aggiunge D'Alberto.
Il primo cittadino torna poi a chiedere ai cittadini il rispetto delle regole, anche nell’ottica di tutelare l'anno scolastico alle porte. In particolare il sindaco di Teramo chiede prudenza nei comportamenti perché se è vero che la campagna vaccinale sta dando ottimi riscontri, è pur vero che ci sono ancora molti casi Covid e nella nostra provincia i numeri crescono più che altrove: «Quest'anno le scuole ripartono con un numero di positivi superiore a quello dell'anno scorso. Ci sono oggi 103 persone attualmente positive a Teramo città, numero inferiore rispetto agli altri capoluoghi ma i dati provinciali crescono velocemente soprattutto sulla costa. Serve ancora prudenza e i più giovani devono continuare a vaccinarsi», conclude D'Alberto.
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