Scuole e terremoto, i genitori chiamano architetti e avvocati

Il caso della Pagliaccetti e di Colleranesco, al Comune è stato chiesto di portarle nell’ex tribunale Papà ingegnere si offre di fare gratis i controlli sulla vulnerabilità sismica nel palazzo di giustizia
GIULIANOVA. L'adeguamento sismico delle scuole Pagliaccetti e di Colleranesco continua a far discutere e molti genitori stanno creando un comitato per spingere l'amministrazione ad una scelta che possa offrire migliori garanzie per la sicurezza di bambini e ragazzi in età scolare. «Stiamo creando un comitato genitori delle scuole Pagliaccetti, De Amicis e Colleranesco per mettere insieme architetti, ingegneri, avvocati», dice Gabriele Rossi, uno dei genitori che ha creato un pagina Facebook per sostenere il trasferimento delle scuole nell’ex tribunale, «il nostro obiettivo è quello di chiedere al sindaco di dare maggiore sicurezza alle nostre scuole. Speriamo di riuscire a convincerlo a cambiare idea, ma io credo che lui la scuola all'ex-tribunale non ce la vuole mettere, anche se il motivo non lo conosco».
Tra i genitori c'è anche l'ingegnere strutturista Carlo Melchiorre, che nei giorni scorsi si era offerto di effettuare gratis i controlli sulla vulnerabilità sismica dell'ex palazzo di giustizia. «Il mio intervento potrebbe consistere in una verifica numerica preliminare», dice Melchiorre, «in pratica una valutazione preliminare di sola natura numerica per verificare se l'ex-tribunale è in possesso di maggiori requisiti prestazionali in termini di resistenza rispetto alla Pagliaccetti e quindi più idoneo ad essere oggetto di intervento di miglioramento sismico. Ovviamente la suddetta pre-verifica analisi non può prescindere dall'acquisizione degli elaborati di progetto originari che sono la base di partenza del processo valutativo e che solo l'amministrazione comunale ha titolo per richiederlo all'organo territoriale competente. Se le acque non si smuovono sono disposto a fare io i passi preliminari, però sono contento che il sindaco adesso pensi di far fare le verifiche sull'ex tribunale e visto che sembra aver deciso in questo senso penso che la discussione si chiuda definitivamente e mi auguro che l'amministrazione proceda senza indugi».
Secondo Melchiorre gli indici resi noti dall'amministrazione comunale fanno pensare che la Pagliaccetti abbia delle carenze strutturali importanti che devono essere colmate attraverso la creazione di un sorta di esoscheletro di acciaio in grado di irrobustire rigidità strutturale. «Un altro aspetto da tenere presente riguarda anche le fondamenta», dice ancora l'ingegnere, «perché il terremoto arriva dal basso e viene amplificato dalle caratteristiche geomeccaniche del terreno. Insomma si tratta di un intervento importante sia sotto il profilo economico che di tempo. E la varabile tempo non è di secondo piano, visto che a settembre la scuola si riapre. Per un intervento del gener i lavori devono essere cantierati subito dopo Pasqua. Ci riuscirà l'amministrazione?».
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