Scuole e terremoto, i pm chiedono l’archiviazione per 24 casi su 32

27 Giugno 2018

TERAMO. Si chiude con una richiesta d’archiviazione, almeno per la maggior parte dei casi, l’inchiesta della Procura su scuole e terremoto. Una maxi indagine aperta sui 32 istituti scolastici, a...

TERAMO. Si chiude con una richiesta d’archiviazione, almeno per la maggior parte dei casi, l’inchiesta della Procura su scuole e terremoto. Una maxi indagine aperta sui 32 istituti scolastici, a partire dagli asili fino alle superiori, con un obiettivo: accertare che tutte le normative fossero state rispettate, a cominciare proprio dalla presenza di quel documento di valutazione dei rischi, in cui è previsto quello sismico, che deve fotografare la realtà dei vari istituti scolastici alla luce delle tante nome previste.
L’inchiesta per omissione d’atti d’ufficio, senza indagati, si chiude con una richiesta d’archiviazione per 24 istituti e con uno stralcio per i rimanenti otto. Per quest’ultimi saranno necessari ulteriori accertamenti, in particolar modo tecnici. L’inchiesta (coordinata dal procuratore Antonio Guerriero e affidata al pool di pm composto da Andrea De Feis, Luca Sciarretta e Davide Rosati) era nata dopo la presentazione di vari esposti da parte dei comitati di genitori. Tra gli obiettivi anche quello di accertare in che modo fossero stati usati i fondi post sisma stanziati per mettere a norma le scuole dopo il terremoto dell’Aquila e il rispetto delle ultime normative. Come quelle introdotte dopo il terremoto in Puglia e Molise del 2002, quello della tragedia della scuola di San Giuliano: dopo quei fatti è stata emanata l'ordinanza del presidente del consiglio dei ministri del 20 marzo 2003 che riclassifica l’intero territorio nazionale in quattro zone a diversa pericolosità, eliminando le zone non classificate e introduce l’obbligo per gli enti proprietari di procedere alla verifica sismica degli edifici strategici e di quelli rilevanti per finalità di protezione civile. Tra questi ultimi ci sono proprio le scuole. La richiesta d’archiviazione, che ora dovrà superare l’esame del gup, è stata firmata dopo la riconsegna della consulenza tecnica. (d.p.)
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