Scuole elementari e medie, verifiche ok

2 Settembre 2016

Conclusi i controlli di Comune e Protezione civile. Qualche problema al Pascal e all’Iti: lavori in corso nei due istituti

TERAMO. Sono stati conclusi ieri i controlli sulle scuole cittadine di comprtenza del Comune, cioè asili nido, elementari e medie. I tecnici del Comune nell'ultima giornata di verifiche sono stati affiancati da consulenti della Protezione civile chiamati ad esprimere il loro parere per le strutture più critiche. L'analisi degli edifici scolastici è stata avviata subito dopo il sisma e ha interessato 32 immobili che ospitano asili nido, scuole elementari e medie. «In nessuno sono stati riscontrati problemi», sottolinea il sindaco Maurizio Brucchi, «ed entro il fine settimana verranno stilati tutti i verbali». La situazione di ogni edificio sarà riassunta in una scheda che illustrerà sia gli aspetti tecnici degli interventi realizzati in passato sia i documenti che li certificano. Tutte le relazioni sui controlli, seguiti dall'assessore alla protezione civile Franco Fracassa, formeranno un report sulla sicurezza delle scuole teramane. Brucchi lo consegnerà martedì ai dirigenti dei cinque istituti comprensivi cittadini nel corso della riunione convocata per le 16 in municipio. «Il rapporto sarà reso pubblico», annuncia Brucchi, «per garantire la massima trasparenza e rispondere alle legittime preoccupazioni dei genitori che, come me, hanno i figli a scuola». Hanno dato esito negativo, invece, le verifiche sull'ex convento di piazza Verdi che dunque per ora non può tornare ad ospitare l’istituto musicale Braga.

Dal canto loro, i dirigenti degli istituti scolastici si sono attivatisubito per i controlli. «C’è uno stato di attenzione massimo da parte della scuola, partecipando alle preoccupazioni dei genitori. Ho chiesto che venga rimessa all’istituto una relazione dettagliata e per iscritto», ha detto Adriana Sigismondi, preside dell'istituo comprensivo Savini-San Giuseppe-San Giorgio. «Il Comune sta facendo tutti i controlli per verificare gli stabili, ci affidiamo alla professionalità dei tecnici incaricati», ha detto la diruigente dell’istiotuto comprensivo D’Alessandro-Risorgimento Lora D’Antona Catacuzzena, «abbiamo inviato all'ente la richiesta dei verbali dei sopralluoghi per verificare che la scuola possa riaprire senza problemi».

Se al momento non sono note criticità nelle scuole elementari e medie, sono stati rilevati danni ad alcuni muri divisori all’istituto supriore Pascal, dove una ditta incaricata dalla Provincia lavora per ripristinare le aule interessate prima dell'inizio delle lezioni. «La mattina del sisma abbiamo chiamato subito la Provincia, per una prima ricognizione con gli ingegneri dell'ente», ha detto Achille Volpini, dirigente del Pascal-Comi-Forti. «Stanno continuando i sopralluoghi di tecnici e ingegneri per scongiurare completamente la presenza di lesioni alle strutture. La previsione è che, salvo imprevisti, dovrebbe essere tutto funzionante per il 12 settembre». All'Iti si è verificato un distaccamento di alcune pignatte in una piccola area all'ultimo piano per via di una precedente infiltrazione d'acqua. «Sono già stati avviati i lavori per riparare il danno», ha detto Stefania Nardini, dirigente dell'Iis Alessandrini-Marino e del Milli, «Abbiamo richiesto certificazioni e controlli. Le tre scuole, che non sono mai state chiuse, sono state visitate dai vigili del fuoco e da un ingegnere della Provincia già il 24 agosto. Ci è stato detto che all'Iti la struttura non ha avuto danni, esclusa un'area non utilizzata degli spogliatoi. All'Ipsia siamo ancora in attesa che inizino i lavori per la parte danneggiata dal sisma del 2009. Al Milli nei verbali dei vigili del fuoco non è stato segnalato nulla all'interno, mentre c’è stato un distacco all'esterno, in un'area poi transennata dal Comune».

Montorio. Sono due le scuole chiuse a Montorio. Si trata dela sede distacata del pascal, che al momentorilsulta inagibile e della scuola dell'infanzia di Leognano che rimarrà chiusa per verifiche di carattere strutturale. Per la scuola primaria "Andrea Bafile" non ci sarebbero problemi poiché «solo la palestra comunale adiacente all'edificio scolastico è temporaneamente inagibile», ha spiegato l'assessore alla protezione civile Andrea Guizzetti. La scuola media "Benedetto Croce" non ha problemi, come del resto la scuola dell'infanzia di via Leopardi, che verrà riaperta proprio in questi giorni dopo una serie di lavori di adeguamento antisismico. (g.d.m., c.d.g., c.d.l.)

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