Scuole, fondi per i danni del terremoto
Superati gli intoppi burocratici per utilizzare i finanziamenti dell’Ufficio per la ricostruzione
TERAMO. Aprono domani i battenti in gran parte degli istituti superiori teramani. Un rientro in anticipo in molti casi, visto che il calendario regionale fissava l’inizio della didattica all’11 settembre ma molti istituti in autonomia hanno deciso di anticipare l’ingresso anche per uniformarsi alle medie inferiori. Importanti lavori di sistemazione sono stati fatti all’istituto alberghiero Di Poppa, dove sono state ricavate 8 nuove aule, sostituiti integralmente gli infissi, inseriti i doppi vetri per agevolare il risparmio energetico, e impermeabilizzato il tetto. Anche l’esterno è stato totalmente riverniciato. Un rinnovamento totale anche nei servizi per la didattica visto che gli studenti al rientro troveranno anche una nuova cucina acquistata dalla scuola, ma realizzata per l’impiantistica a carico della Provincia. L’intervento è rientrato nello stanziamento di 1 milione di euro che Teramo è riuscita a intercettare nell’ambito del Decreto del fare. A fare il punto sullo stato di salute degli edifici scolastici dal punto di vista strutturale è il dirigente del settore scuola della provincia, Piergiorgio Tittarelli, che ha annunciato buone notizie anche per l’istituto agrario Rozzi che grazie a uno scorrimento in graduatoria sulla concessione dei fondi del decreto si è aggiudicato 425mila euro che verrano impiegati per lavori analoghi oltre che per la rimozione dell’amianto dal tetto. Superati anche gli intoppi sui finanziamenti stanziati dall’Ufficio speciale per la Ricostruzione per mettere a norma i plessi e riparare eventuali lesioni post-sisma. Si tratta di somme che erano rimaste incagliate a causa delle verifiche di vulnerabilità sismica da effettuare in via preliminare. Tittarelli ha dichiarato che presto si potrà partire con questi interventi e che in via preliminare riguarderanno il Comi (1milione e 600mila euro), il liceo classico (1milione di euro), L’istituto tecnico commerciale Rosa di Nereto (900mila euro) e il liceo scientifico Einstein (400mila euro). Interventi minori di agibilità si sbloccheranno anche per l’istituto tecnico per programmatori Pascal e l’istituto per l’Industria e l’artigianato Pagliacetti di Giulianova. Ulteriori somme sono state destinate infine per l’efficientamento energetico grazie alle disponibilità del Patto dei sindaci che ha stanziato 150mila euro per il liceo scientifico di Nereto e ulteriori 180mila per l’Ipsia di Teramo.(m.d.t.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA

