Scuole, il Comune pagherà le verifiche

Le banche daranno un contributo. Intanto i genitori che chiedono sicurezza raccolgono 500 firme
TERAMO. Non sarà a costo zero per il Comune di Teramo la costituzione di un pool di professionisti per le verifiche sismiche nelle scuole che ne sono sprovviste. Il Comune tirerà fuori il grosso della somma (non meno di 100mila euro) e per il resto chiederà aiuto alle banche (c’è già un contributo di 20mila euro della Popolare di Bari). Intanto l’avvocatura dell’ente affronterà oggi il nodo della modalità formale con la quale siglare l’accordo. Trattandosi di prestazioni per le quale il Comune deve corrispondere un compenso, va trovata la modalità per poter corrispondere la cifra a un organismo come un ordine professionale. Questo intoppo formale non comprometterà la formazione del pool, visto che c’è la volontà degli ordini professionali teramani e della facoltà di architettura di Camerino di partecipare. Il sindaco, peraltro, sta lavorando per coinvolgere altri soggetti come Ance e Confindustria.
Intanto il comitato spontaneo dei genitori che si è costituito per pungolare il Comune sulla dotazione dei certificati di sicurezza antisismica presenterà venerdì l'esposto in procura che punta a individuare una figura "super partes" che accerti le condizioni delle scuole cittadine di ogni ordine e grado. Leda Ragas, la mamma che si è fatta portavoce del comitato, ha promosso insieme ad altri genitori una petizione che in questi giorni si sta completando davanti alle scuole e che punta a rafforzare l'efficacia dell'esposto. Finora sono state raccolte oltre 500 firme attraverso le quali il comitato chiede che siano direttamente i magistrati a controllare lo stato dei 31 plessi scolastici. «Andremo avanti finchè non avremo chiarezza», ha detto Ragas, «ma voglio precisare che questa non è la battaglia "delle mamme", non è una protesta da associare alla genitorialità ma al concetto di cittadinanza. Tutti dobbiamo essere investiti dal problema. C'è anche chi sostiene che dietro ci sia una strumentalizzazione politica. Non è così. Le responsabilità sono tanto dell'amministrazione quanto dell'opposizione, chiamata a vigilare sulla sicurezza dei nostri ragazzi».©RIPRODUZIONE RISERVATA

