Scuole, la pioggia aumenta i disagi

15 Novembre 2017

Traffico caos. La preside della Savini: fatto tutto il possibile per aiutare le famiglie

TERAMO. Lunedì non era andata poi così male, ieri con la pioggia è stato decisamente peggio. Il traffico cittadino è stato messo a dura prova nelle vicinanze delle tre scuole medie dove, in virtù di nuove normative, i genitori devono riprendere obbligatoriamente i figli fino a 14 anni di età. Oggi per le famiglie ci sarà una tregua in virtù della decisione del Comune di chiudere le scuole per l’allerta meteo (vedi altra pagina), ma certamente i disagi continueranno fin quando il governo non varerà – come ha promesso – la modifica della norma in questione. Norma che a molti genitori continua a non andare giù, costringendoli a modificare orari e abitudini e creando loro problemi più o meno seri sul lavoro.
Dal mondo della scuola, in ogni caso, arriva il messaggio che tutto il possibile è stato fatto per alleviare i disagi. La dirigente scolastica dell'istituto comprensivo "Savini-San Giuseppe-San Giorgio", Adriana Sigismondi, ricorda le azioni messe in atto dalla sua scuola per le famiglie dopo la revoca dell'autonoma uscita per gli studenti delle medie. Lo fa a seguito dell'articolo pubblicato ieri sul nostro quotidiano, nel quale è stato evidenziato il malcontento dei genitori. «Il dirigente scolastico, con azioni di estrema correttezza e trasparenza per l'intera popolazione, ha informato nei giorni scorsi i mass media di tutti gli altri atti messi in campo e della lettera indirizzata direttamente al ministro dell'Istruzione», si legge nella nota firmata da Sigismondi, «a seguito della lettera alla ministra Fedeli si è avuta un'interrogazione parlamentare, pubblicata anch'essa sul sito dell'istituto, che ha portato all'approvazione della stessa in commissione Bilancio». La dirigente parla poi delle difficoltà riscontrate dai genitori lunedì, quando si sono dovuti recare a prendere di persona i figli a scuola. «I "disagi" che i giornalisti hanno voluto sottolineare sull'uscita degli alunni nel primo giorno sono le normali difficoltà che possono crearsi in situazioni simili», aggiunge Sigismondi, «i genitori totalmente informati hanno dato la piena collaborazione all'istituto pur avendo mostrato, come era da aspettarsi, ma solo in casi sporadici, un senso di frustrazione e nervosismo per gli eventi». Dopo aver ricordato che l'istituto comprensivo ha organizzato un servizio di post-scuola con pacchetti personalizzabili, la dirigente conclude dicendo che «la stampa ha voluto evidenziare solo le difficoltà, mentre è inaccettabile polemizzare e paragonare la "bontà" delle azioni messe in campo da alcune istituzioni e da altre scuole che hanno disatteso, al contrario, accordi presi dopo ampie discussioni e dibattiti».