Scuole, la Provincia boccia i tagli regionali

La conferenza sul piano di riassetto delle dirigenze avalla solo l’accorpamento tra Grue e Einstein
TERAMO . L’accorpamento del liceo artistico Grue di Castelli con il liceo scientifico Einstein di Teramo mantenendo un’unica dirigenza con la preside dell’Einstein Eleonora Magno che è reggente a Castelli e in vista della soppressione delle reggenze nel 2024 prevista dalla Regione. Nessun altro accorpamento di scuole nella provincia teramana confermando la posizione di non operare tagli per l’anno scolastico 2024/25. È quanto deciso nella conferenza provinciale sul dimensionamento scolastico alla quale hanno preso parte la Provincia, i sindaci e i rappresentanti dell’Ufficio scolastico provinciale. L’ultima parola spetta alla Regione che ha manifestato la volontà, criticata aspramente dal presidente della Provincia Camillo D’Angelo, di accorpare il Grue con l’istituto comprensivo Isola-Colledara e quello di Torricella con Campli e Teramo 1.
«La posizione della Provincia, accolta dalla maggioranza delle istituzioni presenti, è una ferma opposizione al dimensionamento dopo anni di accorpamenti», spiega il consigliere delegato all’edilizia scolastica Luca Lattanzi, «spero che gli organi regionali tengano conto della voce del territorio». Fermo sulle proprie posizioni D’Angelo che ha aggiunge: «Sono mesi che combattiamo per ridare diritto alla provincia teramana che, come successo in altri ambiti – la Camera di commercio o il collegio elettorale – ha subìto tagli in maniera sproporzionata. La proposta di non tagliare dirigenze scolastiche ha avuto la sua approvazione, quindi, se la Regione non vorrà subire quello che sarà il giudizio dei sindaci con eventuale responsabilità politica, avremo zero tagli per il 2024. Per Castelli abbiamo due obiettivi: la ricostruzione dell’edificio e il riconoscimento di scuola rara». Sul riconoscimento di scuola rara fa leva il sindaco di Castelli Rinaldo Seca che nella votazione sull’accorpamento del Grue all’Einstein si è astenuto portando avanti la battaglia per l’indipendenza della scuola-museo che vanta oltre 115 anni di storia. «Il coraggio di una scelta politica». l’ha definito il consigliere regionale del Pd Dino Pepe che ha chiosa: «La salvaguardia delle aree interne e le garanzie sul pieno funzionamento delle istituzioni scolastiche su tutto il territorio regionale deve essere l’unica priorità da perseguire. Al governo regionale la scelta se assecondare il governo nazionale o fare gli interessi degli abruzzesi».
Adele Di Feliciantonio

