«Scuole nuove con i 2 milioni stanziati per le vecchie»

26 Marzo 2017

GIULIANOVA. Costruire due scuole ex novo dotate di tutti i criteri anti-sismici con i 2 milioni di euro previsti per adeguare la De Amicis e il plesso di Colleranesco. È la proposta che il Movimento...

GIULIANOVA. Costruire due scuole ex novo dotate di tutti i criteri anti-sismici con i 2 milioni di euro previsti per adeguare la De Amicis e il plesso di Colleranesco. È la proposta che il Movimento 5 stelle Giulianova fa all'amministrazione comunale per risolvere una volta per tutte il problema della vulnerabilità dei plessi scolastici.

«Il Movimento», si legge in una nota, «propone scuole totalmente nuove, antisismiche e sicure con indici di vulnerabilità pari a 1, che utilizzino materiali eco-compatibili come il legno e con classi energetiche elevate tipo A4. Proponiamo al sindaco di individuare delle aree comunali, una a Colleranesco e una a Giulianova paese per rispettare la territorialità degli attuali plessi, sulle quali costruire ex novo, adottando le nuove tecnologie antisismiche in legno, delle scuole innovative con aule rispettose degli standard di progettazione e realizzazione di edifici scolastici».

Per farlo, i 5 stelle chiamano in causa i 2 milioni di euro previsti per l'omologazione delle due scuole, mettendo le mani avanti anche a chi potrebbe accusarli di non essere attenti al consumo del suolo. «Il Movimento», fanno sapere i grillini, «è disposto ad usare il suolo cittadino per garantire ai nostri figli la sicurezza nelle scuole, e non per le speculazioni edilizie e i profitti dei costruttori». In quest'ottica, i pentastellati sono scettici anche sull'ipotesi di riconversione dell'ex tribunale in polo scolastico (infatti hanno votato contro la proposta fatta dal Cittadino governante nell'ultimo consiglio) perché, sostengono, «si correrebbe il rischio di spendere molte risorse economiche e di trovarci di nuovo con delle grosse criticità di sicurezza: una riqualificazione funzionale di un edificio così poco adatto, non risolverebbe il problema». (mt)