Scuole Pagliaccetti e Colleranesco le lezioni si fanno alla De Amicis

La dirigente scolastica ha stabilito i nuovi orari, gli alunni della media faranno i doppi turni Il Cittadino Governante critica il Comune: «Perché i due edifici sono stati riaperti il 30 e 31 gennaio?»
GIULIANOVA. La dirigente scolastica dell’istituto comprensivo 1 Carmen Di Odoardo è riuscita nell’arduo compito di quadrare il cerchio al fine di consentire la ripresa delle attività didattiche anche nelle due scuole schiuse per il rischio sismico. La scuola media Pagliaccetti troverà posto nella De Amicis in attesa della verifica della vulnerabilità statica che verrà effettuata dalla Provincia sulla struttura dell’Ipias (l’incarico verrà conferito probabilmente martedì prossimo). Gli alunni andranno a scaglioni alla De Amicis. Domani, con orario 14.30-18.30, inizieranno le classi seconde e terze (sezioni A-B-C-D-E), mentre mercoledì 8 febbraio toccherà alle classi prime (A-B-C-D-E) sempre con il medesimo orario pomeridiano. Questo è quanto previsto fino al giorno 10 febbraio salvo successive modifiche o integrazioni. Per quanto riguarda la scuola dell’infanzia di Colleranesco, una parte (la sezione A) sarà trasferita alla scuola dell’infanzia di Bivio Bellocchio a partire da mercoledì 8 febbraio (orario 8-16), mentre le sezioni B e C prenderanno posto alla scuola dell’infanzia di via Gobelli (orario 8.30-16.30). La scuola elementare di Colleranesco sarà ospitata nell’edificio della De Amicis con orario 8.20-13.20. Il prolungamento dell’orario pomeridiano del martedì alla De Amicis viene al momento sospeso salvo successiva riorganizzazione. Diversi i motivi che non hanno reso possibile l’utilizzo del nido Arcobaleno tra cui l’organizzazione dei pasti e la mancanza di collaboratori scolastici.
Intanto il gruppo consiliare del Cittadino Governante prende posizione e chiede chiarezza sulle due scuole chiuse, Colleranesco e Pagliaccetti. Secondo Franco Arboretti «occorre dare risposte adeguate per la sicurezza e per il diritto allo studio». Il Cittadino Governante non risparmia critiche all’amministrazione comunale: «Il sindaco dovrà spiegarci il senso della riapertura della Pagliaccetti e del plesso di Colleranesco per i giorni 30 e 31 gennaio salvo poi, con successivo ed improvviso approfondimento delle analisi di vulnerabilità sismica, decretarne la chiusura definitiva». Arboretti si chiede se si sia trattato di una riapertura avventata o se nuovi dati siano stati resi noti solo nella giornata del 31 gennaio. Il Cittadino Governante torna sull’ordinanza sindacale nella quale vengono riportati gli indicatori di vulnerabilità certificati da tecnici incaricati, che sono di 0,01 per la Pagliacetti e di 0,053 per Colleranesco. «Chiediamo di sapere», dice il gruppo di opposizione, «se quegli indicatori siano il frutto di analisi preesistenti o se riguardano un rapporto recente. In ogni caso non può essere lo studio di un giorno visto che per affrontarlo occorre almeno un mese».
Alfonso Aloisi
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