Scuole, pronti i primi progetti: via a Micronido e Villa Vomano

9 Gennaio 2023

La struttura nel parco del Vezzola sarà ampliata, nuovo edificio nel polo scolastico della frazione I due interventi costeranno 2,1 milioni. Cavallari: «Previste procedure accelerate per aprire i cantieri»

TERAMO. L’anno dei cantieri, così come l’ha prospettato l’amministrazione comunale, segnerà anche il futuro delle scuole. A partire già dalle prossime tre settimane che saranno decisive per i primi interventi strategici. Entro fine mese, infatti, sono attesi due progetti definitivi destinati ad altrettanti edifici scolastici. Il primo, da 1,3 milioni di euro, riguarda l’ampliamento del Micronido nel parco fluviale del Vezzola.
Il secondo, finanziato con 800mila euro, interessa il completamento del polo scolastico di Villa Vomano tramite la realizzazione di un nuovo edificio. «In entrambi i casi si tratta di progettazioni già in fase molto avanzata», spiega il vice sindaco e assessore ai lavori pubblici Giovanni Cavallari, «che ci permetteranno di aprire i cantieri in tempi brevi». È previsto per aprile, stando ai tempi calcolati dall’amministrazione cittadina, l’avvio dell’intervento che interessa Villa Vomano. «Si procederà con una gara d’appalto semplificata e quindi più rapida che prevede il coinvolgimento di cinque ditte», sottolinea Cavallari, «a seguito della quale saranno aggiudicati i lavori». Il nuovo edificio scolastico nell’area di Villa Vomano si aggiungerà a quello già in funzione e permetterà di avere, accorpate in un unico polo, materna, elementari e medie. Destinatario di un ulteriore finanziamento, per il quale sarà avviata una procedura a parte, è la struttura mai completata che si trova nella stessa zona. Lo scheletro in cemento armato, rimasto così da anni a seguito dei problemi che hanno interessato la ditta costruttrice, nei piani del Comune sarà rivestito delle murature e diventerà un ulteriore spazio da mettere a disposizione degli studenti. Il sistema del cosiddetto “appalto integrato” verrà adottato per il Micronido. L’impresa incaricata dall’amministrazione curerà la progettazione esecutiva e la realizzazione dell’opera. La procedura anche in questo caso dovrebbe essere completata per l’inizio della primavera e prevede l’ampliamento della struttura destinata ai bimbi. «L’intervento permetterà di avere più posti disponibili», osserva il vice sindaco, «e rientra nella programmazione avviata dall’amministrazione che, nel caso specifico, va incontro alle esigenze di giovani coppie con figli piccoli». Ulteriori sviluppi sono attesi a breve anche per le scuole ricomprese nella ricostruzione post-sisma del Centro Italia. Quella in fase più avanzata è la San Giuseppe. Il Comune aspetta il via libera dell’Usr per appaltare i lavori da 4,1 milioni.
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