«Scuole senza agibilità edilizia»
Il comitato genitori: ce lo hanno riferito i tecnici del Comune
ATRI. Il comitato di genitori costituitosi dopo il terremoto continua ad essere ai ferri corti con il Comune di Atri sulla questione della sicurezza sismica degli edifici e sui lavori da eseguire nelle scuole elementari. In una nota il comitato “Genitori scuole Atri” scrive: «Premesso che il nostro obiettivo è la tutela e la sicurezza dei bambini, giorni fa i tecnici dell'amministrazione comunale ci hanno riferito che "i plessi dell'istituto comprensivo di Atri non sono dotati di agibilità edilizia” argomentando che “detti edifici pubblici furono costruiti in base alle regole e procedure all'epoca vigenti i cui documenti tecnici sono da ricercare negli archivi comunali". Non è forse compito del Comune stesso ricercarli?».
Il comitato aggiunge: «In queste ultime settimane sono venuti alla luce nuovi episodi: In data 21 settembre la direttrice scolastica è stata costretta a sgomberare un'aula della scuola elementare a causa di una lesione che, a detta dell'ingegnere Erminio De Lauretis, era già esistente perché ossidata. La scuola già non è agibile, figuriamoci quanto è impensabile per noi lasciare i nostri figli stipati in un’unica ala dell'edificio mentre si eseguono i lavori». I genitori concludono evidenziando un'altra anomalia: «Basta guardare l'uscita di sicurezza della scuola elementare, ove è presente un'impalcatura con tubi montata per la caduta di calcinacci: da anni le macchine vi parcheggiano davanti, perché nessuno per la sicurezza dei bambini ha mai pensato di mettere un cartello con divieto di sosta?».(d.f.)
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