Scuole superiori, ecco le classifiche

Gli istituti del Teramano segnalati dalla Fondazione Agnelli nei diversi indirizzi
TERAMO. A guidare la classifica delle migliori scuole superiori a livello provinciale, sulla base dei nuovi dati pubblicati quest'anno dalla Fondazione Agnelli sul sito Eduscopio.it, sono istituti sia della costa che dell'entroterra teramano. Il rendimento post-diploma è il criterio principe utilizzato nella guida per misurare la qualità di licei e altri istituti superiori, per scoprire quali preparano meglio agli studi universitari o al mondo del lavoro. Obiettivo, quindi, offrire uno strumento ragionato per aiutare nell'orientamento i ragazzi e le ragazze di terza media che nei prossimi mesi dovranno scegliere dove iscriversi. Per chi punta all'università al termine della secondaria, ecco le scuole della provincia ai primi posti per ogni indirizzo.
Seguendo l'indice Fga del sito Eduscopio.it, che utilizza la media dei voti e i crediti ottenuti dai diplomati di ogni singola scuola nel loro primo anno di università, troviamo in cima alla classifica: per l'indirizzo Classico, il Saffo di Roseto (77.03), che risulta anche tra le prime in Abruzzo, seguito dall'Illuminati di Atri (72.62) e dal Delfico di Teramo (64.54); per l'indirizzo Scientifico, l'Illuminati di Atri (78.37), seguito dall'Einstein di Teramo (74.64) e dal Curie di Giulianova (73.8); per l'indirizzo Scientifico - Scienze Applicate primeggia ancora l'Illuminati (67.38), poi l'Einstein (62.63) e il Curie (58.81). Per l'indirizzo Scienze umane guida il Peano-Rosa di Nereto (69.99), seguono il Saffo (59.76) e il Milli di Teramo (53.33); per l'indirizzo Scienze Umane - Economico sociale primato al Milli (51.69), a seguire il Saffo (46.39) e il Peano-Rosa (40.48); per l'indirizzo Linguistico il Saffo (66.8) è davanti al Peano-Rosa (64.25) e all'Illuminati (62.19); per l'indirizzo Artistico, il Montauti di Teramo (49.34). Passando agli istituti tecnici e professionali: per l'indirizzo Tecnico - Economico, il Moretti di Roseto (52.67) è davanti al Pascal-Comi-Forti di Teramo (48.79) e allo Zoli di Atri (45.55); per l'indirizzo Tecnico - Tecnologico, il Moretti (53.48) supera l'Alessandrini-Marino di Teramo (44.05).
«Mentre dai licei prosegue all’università una quota dei loro diplomati ben superiore al 33%, alcuni istituti tecnici potrebbero trovarsi un po’ al limite di questa soglia, perché più orientati al mercato del lavoro», spiegano sul portale nato nel 2014 da un progetto della Fondazione Agnelli, «dunque alcuni di questi potrebbero non comparire nella parte di eduscopio.it che riguarda gli esiti universitari, perché in nessuno dei loro indirizzi di studio almeno un diplomato su tre prosegue con gli studi universitari». Al riguardo, ecco gli istituti superiori che guidano la classifica per indice di occupazione dei diplomati, basato su coloro che hanno manifestato un interesse esclusivo per il mondo del lavoro al termine degli studi. Al primo posto, per l'indirizzo Tecnico - Economico, il Moretti (62.76); per l'indirizzo Tecnico-tecnologico, il Cerulli di Giulianova (72.59); per l'indirizzo Professionale - Servizi, l'Alessandrini-Marino (68.75); per l'indirizzo Professionale-Industria e artigianato, lo Zoli (83.78). Se, invece, si guarda alla coerenza tra studi fatti e lavoro ottenuto, al primo posto tra le scuole di indirizzo Tecnico-Economico c'è il Moretti (30.48); per l'indirizzo Tecnico - Tecnologico il Cerulli di Giulianova (61.22); per l'indirizzo Professionale - Servizi, l'Iis Crocetti-Cerulli di Giulianova (58.42); infine, per l'indirizzo Professionale - Industria e artigianato, l'Alessandrini-Marino (63.93).
Chiara Di Giovannantonio
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