Scuole superiori, i test di massa si faranno tra il 20 e il 22 gennaio
Il sindaco D’Alberto ha già incassato la disponibilità degli istituti a mettere a disposizione gli spazi Lo screening sarà aperto negli stessi giorni anche agli alunni di elementari e medie della città
TERAMO. Il Comune di Teramo, di concerto con Asl e Protezione civile, si prepara a ripetere lo screening di massa con i tamponi rapidi, dedicandolo questa volta alle scuole superiori e consentendo di ripeterlo, negli stessi giorni, anche agli studenti di elementari e medie. Screening che dovrebbe svolgersi dal 20 al 22 gennaio e rispetto al quale il sindaco avrebbe già incassato la disponibilità delle dirigenti scolastici a mettere a disposizione degli spazi all'interno delle scuole, così da consentire lo svolgimento dei test anche in orario scolastico. «Insieme all'assessore alla protezione civile Giovanni Cavallari», sottolinea il primo cittadino Gianguido D’Alberto, «ho incontrato il manager della Asl Maurizio Di Giosia e il direttore sanitario Maurizio Brucchi, con i quali abbiamo condiviso al di là delle nostre competenze di ripetere lo screening di massa sulla comunità scolastica allargata a partire dalle scuole superiori. La richiesta è arrivata anche dalle dirigenti scolastiche e negli incontri che in occasione della riapertura ho avuto con le dirigenti di quattro istituti è emersa un'ampia disponibilità da parte delle scuole a mettere a disposizione degli spazi».
La macchina organizzativa da mettere in campo sarà particolarmente impegnativa, soprattutto per le difficoltà legate al fatto che molti studenti delle superiori arrivano da fuori comune (da qui la necessità di effettuare i test anche in orario scolastico), e il sindaco ha sottolineato l'importanza che per quanto riguarda il personale medico, infermieristico e sanitario in genere, necessario per l'effettuazione dei test, ci sia una risposta importante da parte di chi non ha dato la propria disponibilità nella prima fase. «Non possiamo continuare a chiedere ulteriore impegno al personale ospedaliero», ha detto D'Alberto, che ieri mattina nel corso della visita effettuata insieme all'assessore alla pubblica istruzione Andrea Core e al consigliere comunale delegato Maria Rita Santone al liceo scientifico Einstein, all'Iti, all'alberghiero e al liceo classico, ha colto l'occasione per ricordare ai giovani quanto sia fondamentale che i loro comportamenti nelle aule trovino continuità fuori dalla scuola. «Lo screening è uno strumento volto a fotografare la situazione in un'ottica di prevenzione», ha detto, «ma se poi fuori dalle scuole non si rispettano le regole e si vedono scene come quelle dei giorni scorsi, con assembramenti e mancato rispetto delle norme, diventa inutile». Il sindaco ha poi ribadito la necessità di mettere a sistema i tamponi rapidi nelle scuole, ripetendoli con continuità, e in qualità di presidente Anci è tornato a chiedere che la circolare della Asl sulla gestione dei casi positivi nelle scuole venga adottata su tutto il territorio regionale.
Ieri mattina l’assessore regionale all’istruzione Pietro Quaresimale ha visitato diverse scuole superiori cittadine (Iti Alessandrini e alberghiero Di Poppa) ed effettuato un sopralluogo alla fermata dei bus vicino all’Itcp Pascal. «Non ho riscontrato criticità», ha detto, «quanto ai problemi registrati da alcune corse del trasporto pubblico saranno certamente affrontati e risolti, questo era il primo giorno di una nuova e complessa organizzazione».
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