Scuole, ultimati i lavori per palestre e scivoli

Gli interventi alla Noè Lucidi, alla San Giorgio e alla elementare di San Nicolò Il sindaco: «Quest’anno un milione di fondi sarà usato per altre strutture»
TERAMO. Babbo Natale ha portato il completamento dei lavori di restyling in diverse scuole teramane visto che le feste sono state l’occasione per ultimare piccoli interventi attesi da tempo. Tra questi c’è la palestra della Noè Lucidi dove è stata interamente rifatta la pavimentazione e gli spogliatoi per una spesa di 60mila euro.
Gli studenti potranno tornare a frequentarla dopo le feste di Natale e così anche per la scuola elementare Serroni di San Nicolò dove oltre alla pavimentazione della palestra è stato sistemato un parco giochi esterno per una somma di 20mila euro. Il sindaco Maurizio Brucchi, dopo l’adozione del regolamento sulla rimozione delle barriere architettoniche, si è dichiarato soddisfatto per un altro intervento in questa direzione che riguarda la scuola elementare San Giorgio che è stata dotata di una rampa per il passaggio dei ragazzi diversamente abili per una spesa di 30mila euro. Un problema sentito e denunciato già in passato poiché limitava la circolazione dei bimbi disabili solo nel piano seminterrato del plesso. Oltre al completamento di questi lavori partiti in estate, somme importanti saranno destinate anche nel corso del 2016: è prevista la ripartizione di un milione e 379mila euro di interventi distribuiti tra le scuole dell’infanzia di via Tevere e la scuola Lettieri di via Diaz, ma anche per la scuola elementare Risorgimento. Il sindaco ha ricordato che dal 2010 ad oggi l’amministrazione comunale ha speso circa 7milioni di euro ritenendo prioritaria la sicurezza nelle scuole. «In passato si contraevano mutui», ha detto il primo cittadino «negli ultimi sei anni invece siamo riusciti a fare una progettualità che ci ha permesso di intercettare fondi europei e ministeriali e quindi di lavorare per mettere a norma i plessi senza intaccare il bilancio comunale». Queste le cifre nel dettaglio: un milione e 108 mila euro nel 2010, un milione 554 mila euro nel 2011, 360mila euro nel 2012, 351mila euro nel 2013, un milione 837 mila euro nel 2014, un milione 903 mila euro lo scorso anno e infine il milione e 300mila euro che verrà destinato quest’anno. «Al di là del segnale di attenzione», ha detto il sindaco, «queste somme testimoniano anche la capacità di evitare il ricorso all'indebitamento e di dare risposte al territorio con la sola capacità di attingere da altri canali di finanziamento».(m.d.t.)
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