«Se mi lasci ti brucio la casa», perseguita e minaccia di morte l’ex compagna: “ammonito” dal questore

Teramo, nei guai un cittadino tunisino. Il questore Pasquale Sorgonà ha emesso un provvedimento di ammonimento nei confronti dell’uomo resosi protagonista di gravi e reiterate vessazioni ai danni della ex
TERAMO. Il questore di Teramo, Pasquale Sorgonà, ha emesso un provvedimento di ammonimento nei confronti di un cittadino tunisino residente in città, resosi protagonista di gravi e reiterate vessazioni ai danni dell'ex compagna.
Il rapporto era segnato da un'aggressività costante, alimentata da una morbosa gelosia e dall'abuso di alcolici. La donna era vittima di pesanti insulti denigratori e minacce di ritorsioni fisiche e materiali, compresa l'intimidazione di bruciarle la casa, distruggere i suoi beni o aggredirne il figlio. L'escalation di violenza psicologica si manifestava anche fisicamente, con pugni sferrati contro i muri a pochi centimetri dal viso della vittima per terrorizzarla.
La situazione è precipitata lo scorso giugno. L'uomo, pur avendo lasciato l'abitazione familiare, si era ripresentato ubriaco e in stato di forte agitazione minacciando di sfondare la porta e costringendo l'ex compagna a fuggire chiedendo l'intervento immediato delle Forze dell'Ordine. Non rassegnandosi alla separazione, il persecutore ha poi continuato a tormentare lei e i suoi anziani genitori con innumerevoli messaggi e chiamate.
Di fronte a questo quadro allarmante è scattato l'ammonimento del questore: una misura di prevenzione fondamentale che intima all'autore delle violenze di cessare ogni condotta persecutoria. Il provvedimento comporta inoltre l'immediato ritiro di eventuali armi e licenze e invita l'ammonito a intraprendere un percorso di recupero comportamentale presso centri specializzati.

